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La casa degli oggetti scomparsi, Terre di Mezzo

Vi è mai capitato di guardare la finestra di una casa, una casa qualsiasi, in una città o in un paesino qualsiasi, e immaginare quali storie si muovano oltre quelle tende? A me capita quasi ogni giorno. C’è sempre una finestra che attira la mia attenzione più delle altre: magari perché le tende hanno un colore particolare, oppure perché le veneziane sono un po’ sgangherate, o ancora perché attraverso il vetro ho intravisto un’ombra… A volte succede che sia la finestra a scegliere me: nella scacchiera disordinata di qualche palazzo un po’ decadente, tra le tante aperture, c’è qualcosa che richiama il mio sguardo. Non si tratta di curiosità, ma solo dell’idea che non smette mai di affascinarmi, che le case siano scrigni pieni di racconti.
Un’idea che ha attraversato anche alcuni deliziosi albi illustrati, che hanno letteralmente aperto una finestra e ci hanno lasciato entrare in casa di…

Un nonno un po’ sbadato
Ecco una casa in cui perdersi davvero, passando di stanza in stanza, attraverso colori psichedelici e tavole dettagliatissime, quasi ipnotiche. Ne La casa degli oggetti scomparsi, di B.B. Cronin (Terre di Mezzo Editore), due nipotini ci accompagnano alla ricerca degli oggetti di cui ha bisogno il nonno per uscire insieme a loro: calzini, scarpe, occhiali, papillon, ombrello… e persino la dentiera! In pratica una vera e propria caccia al tesoro, che di stanza in stanza, ognuna di un colore diverso, ci immergeranno in un mondo di oggetti strampalati, tutti da scoprire.

Una nonna… che riserva una bella sorpresa
Ci sono luoghi che, pur appartenendo alla nostra quotidianità, ogni volta ci svelano qualcosa di nuovo. A casa della nonna, di Alice Melvin (Rizzoli) è un albo da sfogliare piano, gustandosi ogni piccolo dettaglio delle illustrazioni, si segue una bambina attraverso la casa della nonna: uno spostamento che non è solo fisico, ma raccoglie di pagina in pagina ricordi e affetti, emozioni e sorprese. Dalla cucina al bagno, dalla camera da letto fino alla soffitta, il tempo sembra dilatatissimo, quasi a raccontare la storia delle nonna. Ma dove sarà la nonna?

Fate, conigli, nasi-ghiacciati, uomini-pesce, streghe e vampiri…
Avete mai sognato di visitare lo chalet di Babbo Natale, il nascondiglio delle fate o il palazzo delle sirene? Ora si può, perché il dettagliatissimo Case Straordinarie, di Cécile Becq (Giralangolo), ci apre le porte di alcune delle case più straordinarie al mondo. Qualche indiscrezione? Nella grande tana della Famiglia Coniglio, costruita sotto un albero secolare nel bosco, le stanze continuano ad aumentare… perché i coniglietti sono sempre di più! Se entrate nel Castello Caramello, fate attenzione a non restare appiccicati da qualche parte: qui tutto è fatto di zucchero, torroncino e liquirizia! Ai golosi di gelato consigliamo un giretto nella grotta dei Nasi-ghiacciati, mentre chi ama il brivido potrà avventurarsi nella Dimora stregata in compagnia di mummie, streghe e vampiri. Il divertimento è assicurato, anche perché il libro nasconde un gioco: in ogni casa bisogna scovare una rana e un abitante della pagina precedente. Provateci subito!

Un signore molto disordinato
Dedicato agli inguaribili disordinati, Alfredo Quasitutto, di Jon e Tucker Nichols (Il Castoro) rappresenta una sorta di inventario (divertentissimo) degli oggetti più strampalati che si possono trovare in una casa. Tutto comincia dalla ricerca di un vero indispensabile, la dentiera di Alfredo. Per trovarla il nostro serafico protagonista dovrà prima tirare fuori tutto e poi trovare un modo per rimettere tutto a posto: ed ecco srotolarsi un imprevedibile e bizzarro elenco di indumenti, attrezzi, soprammobili, animali, quadri, libri… e chi più ne ha più ne metta! Ancora più strampalato il criterio con cui il signor Alfredo deciderà di rimettere tutto a posto. Scopritelo tra le grandi tavole piene di dettagli coloratissimi… ma non imitate mai il protagonista!

Quattro diverse famiglie, tanti amici
Ecco un albo lungo e stretto, che anche nel formato ci fa pensare a un grande palazzo. Qui le finestre sono almeno quattro, perché quattro sono le famiglie che abitano dentro questo divertente libro-casa, che regala al lettore la possibilità di costruirsi tante storie diverse. Le pagine infatti sono divise in porzioni, i quattro piani del palazzo, dove abitano famiglie di diverse culture e religioni. Il mondo in una casa, di Pascale Hédelin e Gaëlle Duhazé (ElectaKids) ci apre le porte di quattro case diverse, proponendoci uno spaccato di quotidianità che mescola allegramente diverse tradizioni.

Una città coloratissima
Toni fluo e una miriade di personaggi dalle grandi braccia popolano una città tutta da scoprire: dalla metropolitana aerea al Parco Olé, dal Color Cafè all’AcquaBib (sì, una biblioteca con l’acquario!), fino al Cinema di Zucchero… Divertitevi a scoprire tutti i particolari e a curiosare tra le tante attività dei diversi personaggi, come la Maestra Tic-Tac, l’Agente Croc o la Signora Elastica. Benvenuti a Toc Toc, di Florie Saint Val (Sinnos) è un invito al sorriso e all’osservazione attenta, che a ogni pagina vi regalerà tantissime storie diverse… scegliete qui seguire e attraversate la città insieme al vostro personaggio preferito!

Elena e i suoi invitati
Elena, la capretta protagonista di questo bellissimo albo, ha una casa molto spaziosa e piena di stanze, dove ama ricevere tanti invitati. Elena ha anche un grande talento: quello di arredare ogni stanza secondo la personalità di chi vi soggiornerà, con creatività e grande intuito. Aprite Gli Invitati, di Bernard Friot e Magali Le Huche (Edizioni Clichy) e vi verrà subito voglia di unirvi all’allegra compagnia: Lucia, la stella del teatro dell’Opera, che ha una camera di luna; Rosetta, la romantica tutta cuori e dettagli rosa; Oscar, l’appassionato di macchine sportive… che dorme su un letto con le ruote; Simone, che non smetterebbe mai di nuotare e si circonda di pesci e mare… E voi che camera vorreste?

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