Di chi saranno le voci che animeranno la scuola e i cortili di Ponte durante i giorni di Un Ponte di storie? Eccovi un veloce excursus sui protagonisti del festival, con tanto di ritratto… così, nel caso li incontraste per strada, fermateli per farvi raccontare qualche storia meravigliosa. E voi, mi raccomando, tenetene sempre una in tasca da regalare a chi ve la chiederà! Sì, perché Un Ponte di storie vuole essere anche questo: un momento di incontro, conoscenza e scambio (di racconti, di idee, di intenti, di magia), una sorta di baratto creativo delle storie!

 

Pierdomenico Baccalario

PIERDOMENICO BACCALARIO
Piemontese doc è giornalista, sceneggiatore e romanziere. Oggi è considerato uno dei maggiori scrittori italiani per ragazzi… se volete averne una misura, basti pensare che è letto da oltre tre milioni di bambini in tutto il mondo. Ha vinto il Premio Battello a Vapore nel 1998, con il romanzo La strada del guerriero, e da lì in poi non si è più fermato, diventando autore di best-seller tradotti in oltre 20 lingue. Citarli tutti sarebbe davvero impossibile, ma per gli amanti del fantasy, un nome per tutti, la serie Ulysses Moore. Tra le ultime uscite, il romanzo Le volpi del deserto (Mondadori) e i primi due volumi della intrigante (permettetemi il gioco di parole) serie Gli Intrigue (Il Battello a Vapore), scritti a quattro mani con Alessandro Gatti. “Sono un notaio mancato e invece di atti legali scrivo libri per ragazzi tradotti in tutto il mondo. Guido un gruppo di autori e autrici per ragazzi chiamati gli Immergenti e con loro ho fondato l’agenzia letteraria Book on a Tree a Londra. Mio nonno mi raccontava l’Odissea. E io credevo fosse una favola”. Il segreto per catturare l’immaginazione di un bambino secondo lui? “Rimanere sempre un po’ bambino, tenere viva la curiosità, farsi delle lunghissime passeggiate nei boschi e, possibilmente, ogni tanto concedersi di spegnere il cellulare“.
Da anni collabora con il quotidiano La Repubblica, e con il Corriere della Sera, Dal 2016 è uno dei responsa bili del programma della nuova Fiera dell’editoria di Milano, Tempo di Libri.

 

Davide Calì – ph. Marco De Scalzi

DAVIDE CALÌ
Nato in Svizzera, e cresciuto in Italia, è scrittore, sceneggiatore e fumettista. Lavora principalmente in Francia e in America e oggi i suoi libri (che hanno appena raggiunto quota 108) sono tradotti in oltre 30 paesi. I suoi testi L’ennemi e Moi j’attends sono stati adattati per il teatro per ragazzi da diverse compagnie in Francia, Belgio, Italia e Giappone. Dal 2016 è art director di Book on a Tree, l’agenzia letteraria londinese creata da Pierdomenico Baccalario. “Sono cresciuto leggendo soprattutto libri di animali e tantissimi fumetti. Oggi, come lavoro, scrivo e disegno i fumetti e i libri che avrei voluto leggere da bambino. Quando non scrivo o disegno, suono la chitarra”. Tra i suoi tantissimi albi, ne segnalo a malincuore solo due: l’Atlante dei Luoghi Immaginari, scritto con Pierdomenico Baccalario e illustrato da Isabella Mazzanti (Mondadori), da leggere con un po’ di cautela… perché si sa come si parte, ma non si sa come (e quando) si torna; e Fagiolino, illustrato da Sébastien Mourrain (Il Castoro), che insegna come per fare cose grandi non si sia mai troppo piccoli! Per saperne un po’ di più, potete leggere la sua intervista qui!

 

Mariapaola Pesce

MARIAPOLA PESCE
Genovese di nascita, libraia per eredità familiare, poi formatrice aziendale ed executive coach per una multinazionale delle telecomunicazioni. Al momento si occupa di scrittura e formazione. Al suo attivo il libro Il bello dello sport (Giunti – Progetti Educativi), e diverse collaborazioni con Slowfood e la rivista Lg Argomenti. Il suo primo album illustrato per bambini Si j’étais une souris è in uscita per Grasset nel 2018, contemporaneamente Filo il mio amico immaginario, con Eli Publishing ed un volume con Electa. Attualmente è impegnata anche nel coordinamento di Omero-Gli scrittori raccontano i libri, un progetto di formazione e promozione alla lettura portato avanti da importanti autori contemporanei per ragazzi. In attesa di conoscerla, potete dare un’occhiata alla pagina Facebook del progetto.
“Leggere è la mia vera passione… da bambina, visto che miei avevano una libreria, potevo letteralmente pescare ovunque, per cui riempirmi gli occhi di immagini e la testa di storie. Ho adorato da sempre l’avventura e l’investigazione, prima con Kalle Blomkwist di Astrid Lindgren e Emilio e i detectives di Erik Kastner, poi con la serie di Nancy Drew. E da lì, via verso Agatha Christie e la narrativa gialla tutto tondo, passione che è rimasta viva tutt’ora. II bello era poter alternare: un giorno da adulta ed uno di totale regressione all’infanzia, con albi illustrati e storie di poche righe. Ma il vero lusso era poter leggere tre, quattro libri contemporaneamente, abbandonare a metà quelli che non mi piacevano, e consigliare ai clienti dei miei genitori le storie migliori che via via scoprivo! Dopo percorsi di vario tipo, ora sono tornata al primo amore, dedicandomi stavolta alla scrittura, formazione per addetti lavoro, e potendo godere di nuovi incontri con persone sorprendenti!

 

Daniele Nicastro

DANIELE NICASTRO
Daniele Nicastro è nato a Carmagnola e attualmente vive a Moretta, un piccolo paese della provincia di Cuneo, dove scrive a tempo pieno libri per ragazzi. Ha cominciato nel 2011 con un racconto fantastico. Da allora si è cimentato nei generi più diversi, dal romanzo d’avventura al racconto comico, ma sempre con una particolare attenzione ai temi della crescita che più interessano i ragazzi. Con le scuole e le biblioteche svolge incontri di educazione alla lettura e laboratori di scrittura creativa. Collabora da anni come ghost writer con le maggiori case editrici italiane e dal 2016 con Book on a Tree, l’agenzia letteraria londinese creata da Pierdomenico Baccalario. Nel 2017 ha pubblicato Grande (Einaudi Ragazzi), selezionato per i progetti lettura del Premio Bancarellino 2018, e Ronnie Rondella e la fiera della scienza (Lapis Edizioni). Recentemente è uscito il suo nuovo lavoro Io, Chiara e la luna (Paoline Editoriale).
Sono cresciuto con Tom Sawyer, il capitano Silver e le tigri di Mompracem, e a un certo punto le storie non mi bastavano più così com’erano. Volevo decidere i finali, cambiare i personaggi. E in qualche modo ce l’ho fatta: le storie sono diventate il mio lavoro. Ma non toglietemi le serie TV!

 

Gabriele Pino – ph. Marco De Scalzi

GABRIELE PINO
“Da bambino sognavo di fare magie, poi ho iniziato a disegnare e ho realizzato il mio sogno”. Gabriele Pino è illustratore, ha frequentato numerosi corsi di fumetto e si è laureato allo IED di Torino nel 2015 in illustrazione e visual communication. Lavora perlopiù come freelance, disegna fumetti per il settimanale Origami e realizza la linea di ceramiche illustrate Memorie con la designer e ceramista Cecilia Mosso: oggetti in ceramiche che uniscono design illustrazione e psicologia. Ha esposto le sue opere in Piemonte, Toscana e Valle d’Aosta. Ha illustrato l’albo La Regina del Mare (Edizioni off).
La Natura e gli esseri umani sono la mia fonte di ispirazione: ne amo tanto la poesia quanto le stranezze. Viaggio spesso per scoprire le storie della tradizione orale. E nel tempo libero lascio che la vita mi sorprenda“.
Se volete entrare un po’ nel suo mondo leggete l’articolo in cui racconto il mio incontro con lui, qui!

 

Carolina Grosa illustrata da Carolina Grosa

CAROLINA GROSA
Carolina Grosa nasce in Valle d’Aosta e trascorre l’infanzia immersa nella natura e l’adolescenza studiando chitarra classica e disegnando ovunque. Per questo, dopo aver finito il liceo classico, decide di trasferirsi a Torino, dove grazie ad una borsa di studio frequenta il corso d’illustrazione presso lo IED, laureandosi con lode. Successivamente si specializza in cinema di animazione presso la sede Torinese del Centro Sperimentale di Cinematografia. “Oggi ho abbandonato il solfeggio, ma suono l’ukulele a tempo perso. L’illustrazione, invece, continua ad occupare la maggior parte della mia vita!” Lavora come illustratrice freelance per La Stampa, Rizzoli e varie aziende, collabora come storyboard artist per spot pubblicitari e continua, nonostante tutto, a disegnare ovunque. http://carotina.me

 

Bernulia – ph. Marco De Scalzi

BERNULIA
Giulia Bernardelli, in arte Bernulia, nasce a Mantova 30 anni fa, cresce nella libreria e galleria d’arte del padre e presto si appassiona al mondo dell’arte. Studia all’Accademia di belle arti di Bologna e comincia a lavorare a Palazzo Ducale nella sezione didattica. Nel 2015 si iscrive per gioco a Instagram e comincia a pubblicare qualche composizione/scomposizione di oggetti e materiali che fanno parte della quotidianità. Rovescia una tazzina di caffè sul tavolo bianco di casa e dà vita a una narrazione in cui gli elementi si mischiano magicamente.”Tutto ciò che mi circonda è fonte di ispirazione e un pretesto per una nuova fotografia. Ogni mio disegno ha una natura effimera: il caffè viene rovesciato sul tavolo, viene creato il disegno e scattata una fotografia a immortalare il tutto. Utilizzo solo cose che mi circondano, cercando di valorizzarle, mai di trasformarle. Sono innamorata di una quotidinità magica, dove le cose più semplici nascondono storie incredibili“. In tre anni, grazie alla visibilità sempre crescente sui social e a oltre 80.000 followers ha lavorato per marchi come Pirelli, Armani, Segafredo, Grey Goose, Caffarel, Samsung, Marvel Massey Fergusson.
Se volete farvi un’idea della magia che Bernulia può creare, date un’occhiata al suo profilo Instagram @Bernulia!

L’immagine del paese nel bosco in apertura è stata realizzata da Carolina Grosa per il libro “Esploratori Di Storie”, parte del progetto “Favole filosofiche per l’inclusione”

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