Quando abbiamo invitato Pierdomenico Baccalario a Un Ponte di storie, di una cosa ero assolutamente certa: che i tanti portoni antichi di Ponte, i vecchi cortili con archi, scale e passaggi segreti, le feritoie nei muri spessi delle case, le strade a ciottoli che quando ci cammini sembrano portarti dove vogliono loro, per una penna così potentemente visionaria come la sua avrebbero potuto rappresentare altrettante storie verso un mondo fantastico. Insomma, un po’ come la grande porta in legno della sua casa di famiglia ad Acqui Terme, che mi ha raccontato avergli ispirato la ‘porta del tempo’ della saga di Ulysses Moore… Poi lui ha accettato l’invito e al festival porterà grandi e bambini in un viaggio immaginifico proprio attraverso la letteratura fantasy. E io non posso che augurarmi che Ponte, con le sue strade dispettose e i suoi scorci un po’ magici, possa davvero ragalargli qualche nuova suggestione. In attesa di ascoltare quallo che ci racconterà, in questa piccola intervista potete leggere qualche anticipazione e l’incipit di una storia che ci tiene già col fiato sospeso!

 

1- Un nuovo festival in un piccolo paese di montagna: cosa ti aspetti di trovare a Un Ponte di storie?
Sono estremamente contento, perché sono un amante della montagna e da sempre favorevole ai piccoli festival. Non amo le città e quasi tutto quello che ho scritto che considero importante ha come suo svolgimento un paese, un borgo, una realtà di poche famiglie che si conoscono. Forse perché la mia infanzia è quella di Acqui Terme, una cittadina, e dei suoi mille piccoli paesini intorno, che ogni estate si sfidavano a calcio con le rispettive squadrette locali. E io, che abitavo in cima a una collina in mezzo a tre diversi di questi paesini, non facevo mai davvero parte di nessuno di loro. Quello che mi aspetto di trovare è persone con cui parlare, che spero avranno voglia di raccontare qualcosa, oltre a sentire quello che ho da raccontare io, nel caso li interessi.

2- Ci puoi dare un’anticipazione circa gli incontri che terrai?
Terrò una lezione digressione sul fantastico e sulla letteratura fantasy per il pubblico degli adulti, il cui filo conduttore è: non si perde la realtà leggendo fantasy, ma la si impara a conoscere meglio. Ai ragazzi, invece, cercherò di comunicare entusiasmo e voglia di scoprire il mondo, partendo dal loro.

3- Cosa porterai nel tuo zaino?
Spazio libero per comprare del formaggio o qualsiasi altra cosa buona da mangiare, da portare poi a casa in Inghilterra.

4- Scegli una fotografia: ci regali un incipit per una storia ambientata a Ponte?
I tre topolini bianchi si fermarono dal lato del grande ponte di pietra nel vicolo dei sassi. Aguzzarono la vista.
Eccola, disse il primo, con un sussurro. La casa della strega è dell’altra parte. Sapete già cosa ci aspetta. Chi attraversa per primo?

 

Per partecipare all’incontro di Pierdomenico Baccalario, Un tuffo nei fantasy: dall’immaginario fantastico di Tolkien a quello di Sapkovsky, dalla saga inesauribile di Terry Brooks al più attuale Harry Potter… , di sabato 5 maggio alle ore 14.30 è necessario iscriversi qui! 

Condividi questo articolo: