Hogsmeade Station ingresso divinazione Q90A8737ok pozioni divise La sala comune del Grifondoro costumi hagrids_hut higrid Quidditch Case JB2_-_Buckbeak_the_Hippogriff gran ballo Forbidden Forest inaugurazione mostra harry potter milano 2018 061 inaugurazione mostra harry potter milano 2018 091 inaugurazione mostra harry potter milano 2018 114
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La sala comune del Grifondoro, dove si possono ammirare anche le divise scolastiche dei maghetti

Lo ammetto, non ho mai amato follemente Harry Potter e non ho neanche mai finito il primo libro. Ho visto solo i primi due film e non sono mai stata al Binario 9 3/4 della stazione di King’s Cross a Londra. La cosa straordinaria è che, volenti o nolenti, Harry Potter ha avuto l’incredibile capacità di invadere le nostre vite, entrare nelle nostre case e crescere con noi. E, in un modo o nell’altro, diventare nostro amico!
Harry Potter è un fenomeno editoriale (e cinematrografico) che ha attraversato un ventennio senza invecchiare mai… o meglio, i personaggi sì che sono invecchiati ed è proprio qui che sta la genialità dell’invenzione della Rowling, il far crescere i suoi protagonisti insieme al lettore, volume dopo volume. L’ideale, naturalmente, sarebbe che il lettore che si approccia alla saga per la prima volta abbia più o meno l’età del maghetto agli esordi. Ma non è certo una regola, perché se non ti sei innamorato del genere fantasy a undici anni, puoi sempre farlo a quaranta e oltre… proprio come è capitato a me!

Non so se si tratti di un incantesimo anche in questo caso, ma la mostra che, dopo Boston, New York, Toronto, Seattle, Sydney, Singapore, Tokyo, Parigi, Shangai, Bruxelles e Madrid, ha portato il mondo della Rowling a Milano, Harry Potter the Exhibitionalla Fabbrica del Vapore fino al 9 settembre – ha avuto esattamente l’effetto di ammaliarmi a tal punto che non solo ho già prenotato una nuova visita con le mie figlie, ma ho messo sul mio comodino una serie di libri fantasy che devo assolutamente leggere nelle prossime settimane e di cui vi parlerò qui!

Cosa aspettarsi dalla mostra? Aspettatevi di essere catapultati in un secondo dentro la magia, nell’universo imprevedibile di Hogwarts. Ad accogliervi un padrone di casa dall’aria misteriosa, che testerà il Cappello Parlante su alcuni di voi per poi accompagnarvi nel viaggio attraverso ambientazioni, costumi e ricostruzioni scenografiche delle più amate location viste nei film, inclusi la sala comune e il dormitorio di Grifondoro, le aule di Pozioni ed Erbologia o la Foresta Proibita. Tutte le sale sono traboccanti di curiosissimi oggetti di scena, oltre a molti elementi interattivi. Potrete entrare nell’area del Quidditch™ e lanciare una Pluffa, sradicare la vostra mandragola nell’aula di Erbologia e persino curiosare nella capanna di Hagrid… non dimenticatevi di farvi una foto sulla sua poltrona gigante! Non posso raccontarvi tutto, perché la mostra merita di essere scoperta a piccoli passi e con la giusta dose di circospezione. Vi lascio qualche chicca imperdibile: ammirate gli occhiali e la bacchetta di Harry nella sala comune del Grifondoro; estraete la mandragola dal suo vaso e preparatevi al suo grido stridulo nell’aula di Erbologia; guardate da vicino l’enorme Fierobecco l’Ippogrifo; (non) toccate l’uovo di drago sul punto di schiudersi (non si sa mai…) nella capanna di Hagrid; fate la conoscenza del drago Ungaro Spinato che si aggira nella Foresta Proibita; cercate la testa del fedele saerpente di Lord Voldemort nella stanza delle Forze Oscure; infine, immaginatevi parte della bella scena del Ballo del Ceppo nella sala Grande… non sarà affatto difficile!!

Se non avete ancora prenotato i vostri biglietti, non perdetevi d’animo, perché qualche oggetto della mostra è uscito dalle sale della Fabbrica del Vapore per invadere pacificamente la città in versione macro… potete cominciare da un piccolo tour milanese alla ricerca di Harry Potter. Eccovi le coordinate:

• Grifondoro, Tassorosso, Corvonero o Serpeverde? La riproduzione del Cappello Parlante la trovate a Piazza Missori.
Nimbus 2000, la prima scopa volante che Harry Potter ha avuto è collocata vicino all’ingresso della fermata Moscova della metropolitana.
Dobby, l’elfo domestico che apparteneva in precedenza della famiglia Malfoy e che ha guadagnato la sua libertà con l’aiuto di Harry Potter, staziona a Piazza Argentina.
•  La Ford Anglia volante, modificata da Arthur Weasley in modo che potesse volare, è parcheggiata sotto ago&filo a Piazza Cadorna.

Non vi resta che programmare il vostro pomeriggio magico… non dimenticate la bacchetta!

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