A Guspini, un piccolo paese del Medio Campidano in Sardegna, proprio in questi giorni va in scena il Festival Bimbi a Bordo che vi porterà in un viaggio immaginifico attraverso la letteratura per bambini. Il titolo, Attraversare il mondo – Sentieri e labirinti dell’immaginario, già da solo, è un invito alla scoperta e alla meraviglia, ma a portarci a fondo dentro le atmosfere del festival è Roberta Balestrucci Fancellu, che troverete anche tra gli ospiti… buon viaggio!

 

Quello che stiamo vivendo non è un periodo facile.

Ogni giorno ce lo ricordano i telegiornali, le notizie che arrivano da radio, web e carta stampata.

Leggere, ascoltare quelle notizie fa sì che in noi si risvegli un campanello d’allarme, il bisogno di fare qualcosa. Proprio come quando chiudiamo un libro e ci domandiamo cos’è che ci ha portati fin là, a provare quelle emozioni, quei brividi dati dalla lettura.

Un mondo idilliaco?

No.

Semplicemente il mondo che abbiamo in prestito, il mondo che dovremo poi lasciare alle giovani generazioni che seguiranno le nostre orme.

Sembra un discorso campato per aria, lo so. Un’utopia, forse una vera e propria follia, ma qui in Sardegna, a Guspini, un piccolo paese del Medio Campidano, c’è chi lancia una vera e propria sfida a un momento che ci porta a girarci dall’altra parte.

E’ la squadra del Festival Bimbi a Bordo, giunto ormai alla sua VI edizione ci propone di andare oltre, sfidare il margine della vita quotidiana e superare il confine dell’immaginario, e lo fa aprendo le porte di una vecchia casa tipica del campidano.

Una casa con un grande giardino, una piazza pronta ad accogliere occhi e cuori di grandi piccoli che non hanno paura di emozionarsi, di ascoltarsi. Di entrare dentro il magico armadio di Narnia e superare il limite, il confine della quotidianità per lasciar spazio alla meraviglia, allo stupore.

Il confine che cerco di farvi immaginare è un confine sottile, che ai più potrà anche far paura, ma necessario per creare confronto, riscoprire noi stessi, chi siamo e cosa vorremo per i nostri ragazzi. Un modo e un mezzo per riscoprire emozioni, parole da troppo tempo dimenticate o semplicemente lasciate in un angolo. L’impegno degli organizzatori, la grande sfida che anni portano avanti è quella di risvegliare negli adulti prima, e nei ragazzi e bambini poi, la possibilità di una visione buona e magica del mondo che viviamo, la ricchezza che si cela dietro ogni possibilità di incontro e confronto, ma soprattutto far prendere coscienza a ognuno di noi che con la ricchezza che i libri e le illustrazioni ci donano ci faranno sempre di più costruttori e creatori di bellezza e democrazia.

Una sfida notevole quindi, ma soprattutto coraggiosa che questa squadra si pone dal 31 agosto al 2 settembre, con diverse con anteprime svoltesi nei mesi passati.

Formarsi e partecipare agli incontri sarà totalmente gratuito, allora perché perdere un’occasione di crescita, ma soprattutto, perché perdere l’opportunità di tornare bambini per un intero week end?

Bambini che si preoccupano del loro futuro, bambini decisi a creare bellezza e non avere paura del confronto, ma pronti a crescere negli occhi degli altri.

Non vedo l’ora di prendere la macchina e raggiungere la squadra di autori presenti, da Roberto Innocenti, Alfredo Stoppa, Monica Morini, Matteo Razzini, Alessandro Gatti, Annamaria Gozzi, Luigi Ballerini, Ezekiel Ebhodaghe, Daniele Nicastro, Jean Claudio Vinci e tutti gli operatori che faranno sì che anche quest’anno il BaB sia festa, vita, sogno.

Date un’occhiata al programma, ci vediamo lì!

 

di Roberta Balestrucci Fancellu

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