“Adam.
Adam, Adam, Adam. È sedutodue file avanti a me nell’aula soffocante. Caldi raggi di sole danzano dentro e fuori le finestre spalancate e rivolte a una rigogliosa fine d’estate. È il primo giorno di scuola, e io sogno…”

Una storia che ti attraversa con grande intensità, ricordandoti ad ogni passo il potere dell’amicizia e l’importanza di essere sé stessi sempre. Con coraggio… anche quando il mondo sembra sottosopra. Che poi, forse, guardare le cose a testa in giù le rende un po’ magiche!
Se ne rende conto molto presto Amanda, 13 e una vita ordinaria in una tranquilla cittadina norvegese, quando scopre che il mondo guardato dal punto di vista del suo amico Lars non è affatto male. Lars è un nuovo compagno di classe, con la sindrome di Down e la meraviglia nello sguardo, ma non tutti riescono a coglierne la bellezza. Amanda dovrà trovare la forza e il coraggio di districare una situazione molto difficile, essere sé stessa e mostrarlo a tutti. Questa è la vera sfida.

Il mio amico a testa in giù, di Iben Akerlie, DeA

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