Avete mai sognato di scoprire un’isola misteriosa e selvaggia? Vi siete mai chiesti che cosa c’è aldilà dell’orizzonte da voi conosciuto?

Ecco una bellissima occasione per prendere coraggio e andare alla ricerca della vostra isola, partire per il viaggio che avete sempre desiderato, ma che non avete mai avuto l’ardire di cominciare. Il porto da cui salpare? Il Print Club di Torino, dove sabato 9 febbraio (dalle 10 alle 18) vi aspetterà Gabriele Pino che vi guiderà attraverso il workshop di illustrazione Storie di isole vicine e lontane.
Durante il viaggio si comprenderà meglio come trovare buone idee e come realizzare illustrazioni e collegamenti visivi efficaci attingendo anche al prezioso bagaglio di immagini, melodie, scritti e letterature prodotte che trattano il tema delle isole. La ricerca visiva sarà poi finalizzata alla produzione di un libro illustrato in formato leporello. L’idea dell’isola ci è parsa così affascinante che abbiamo chiesto al capitano della nave di raccontarci qualcosa in più…

 

Gabriele, cosa succede dentro un laboratorio che parla di isole?

Si parte alla volta di luoghi immaginari: si salperà alla ricerca di isole lontane, o vicinissime. Ogni partecipante trasformerà questo viaggio immaginario in un piccolo libro illustrato in formato leporello che descrive l’isola trovata nel mare della fantasia. Si utilizzeranno l’immagine e la parola, attraverso tecniche libere: dal collage alle matite. Non è importante essere degli esperti del disegno per avventurarsi in questo mare.
Da questo viaggio si tornerà a casa con il kit di sopravvivenza utile a navigare nel mare delle idee.

A parte i materiali, cosa bisogna mettere nello zaino per poter partecipare?

Io consiglierei un cannocchiale in grado di vedere l’invisibile, un libro che si legge fra le righe, una borraccia piena di curiosità e tanta voglia di avventura.

Si cercherà anche un tesoro?

Il tesoro sarà proprio l’isola misteriosa che ognuno troverà nel corso del laboratorio. Ci si lascerà ispirare dal prezioso bagaglio di immagini, oggetti, melodie, scritti e letterature prodotte che trattano il tema delle isole e si comprenderà meglio come trovare buone idee e come realizzare illustrazioni e collegamenti visivi attraverso piccoli esercizi creativi.

Tu la tua isola misteriosa l’hai già trovata?

Ne ho incontrate tante durante i miei mille “viaggimmaginari” ma nessuna mi ha spinto a rimanerci. Per questo non vedo l’ora di guidare questa spedizione di esploratori durante il laboratorio, magari è la volta buona che trovo la mia isola!

Il workshop è rivolto a tutti illustratori emergenti, professionisti e curiosi alla ricerca di nuovi processi creativi e metodi di progettazione.
Per maggiori informazioni, leggete qui!

 

Chi è Gabriele Pino?

Gabriele “da bambino sognava di fare magie, poi ha iniziato a disegnare e ha realizzato il suo sogno”. A seguito della laurea presso IED Torino in illustrazione e visual communication lavora come illustratore freelance, disegna fumetti per la rivista settimanale Origami e realizza con la designer e ceramista Cecilia Mosso la linea di ceramiche illustrate Memorie: oggetti in ceramica che uniscono design, illustrazione e psicologia.
Ha lavorato per Matera 2019, Pitti Fragranze, Moscabianca Edizioni, Pearson Italia, Edizioni Gruppo Abele, Edizioni Off, LaStampa, Spinginuvole.
Ha collaborato con i festival: Inchiostro Festival, PawChewGo, Un Ponte di storie, Fish and Chips Film Festival, Operae indipendent design fair, TheOthers.
La Natura e gli esseri umani sono la sua fonte di ispirazione: ne ama tanto la poesia quanto le stranezze. Viaggia spesso per scoprire le storie della tradizione orale e creare progetti libro autoprodotti.
Nel tempo libero lascia che la vita lo sorprenda.

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