La seconda edizione di Un ponte di storie Piccolo festival letterario per bambini e ragazzi sta per andare in scena e dal 10 al 14 aprile le strade del paese si riempiranno di voci… mettetevi in ascolto perché le storie saranno davvero tante!

Quando ho cominciato a lavorare al nuovo festival avevo le idee molto chiare e una visione precisa di quello che avrei voluto diventasse questo appuntamento, complici il calore e l’entusiasmo delle tante persone che lo scorso anno hanno partecipato direttamente o ci hanno osservato un po’ a distanza. Desideravo un evento che catalizzasse le emozioni, coinvolgesse i ragazzi ma anche gli adulti, risvegliasse la meraviglia e la voglia di mettersi in gioco. E nella costruzione dei cinque giorni che riempiranno le strade e i cortili del paese di racconti e colori, è successo proprio questo, ma anche molto di più. Nuove idee, incontri preziosi e progetti inattesi si sono inanellati lungo il percorso e ci hanno portato qui… su questa meravigliosa bicicletta! Non ci resta che pedalare…

Un Ponte di storie visto da Marco Somà

La seconda edizione di Un Ponte di storie sta per andare in scena e non c’è immagine più suggestiva di quella realizzata da Marco Somà, illustratore padrino di quest’anno, per descriverne la ricchezza. In questa illustrazione c’è tutta la poesia di Ponte, il poco e il piccolo di cui tutti noi siamo orgogliosi, l’amore per le cose di tutti i giorni che tendiamo a dare per scontato, l’ebbrezza per una nuova avventura, il profumo dei fiori che in quei giorni riempiranno i frutteti e i giardini, le storie tra le pagine, ma anche quelle tra le fessure dei portoni o sotto le tegole dei tetti. Storie che correranno veloci in quei giorni, per poi restare a lungo negli occhi e nei cuori. Per poi magari trasformarsi in altro.

 

Cosa si incontrerà a Un ponte di storie? Emozioni prima di tutto.

Sì perché le emozioni saranno il filo conduttore della seconda edizione, che le attraverserà, indagherà e svelerà attraverso il filtro della letteratura e dell’illustrazione. Si partirà dalla Paura, sentimento ormai costante nella nostra società, cercando di dare ai ragazzi gli strumenti per affrontarla anche attraverso le storie. Si parlerà poi di Felicità, Rabbia, Tristezza, Sorpresa e di tutte le sfumature che colorano la nostra quotidianità.

 

Chi racconterà le emozioni?

Il calendario di questa edizione è ricchissimo di spunti e ispirazioni e si articolerà attraverso percorsi tematici (di approfondimento per i ragazzi e di formazione per gli adulti), workshop di illustrazione, mostre, spettacoli teatrali e progetti speciali. Si partirà dall’esposizione delle tavole di Marco Somà, tratte da Il venditore di felicità di Davide Calì (Kite Edizioni), non solo per parlare delle tante sfumature dela FELICITA’, ma anche per indagare il legame tra figure e testo negli albi illustrati. Tema che verrà percorso anche da Daniele Catalli attraverso La battaglia delle rane e dei topi (L’ippocampo), del quale saranno esposte alcune tavole originali e le figurine di carta uscite dalle sue pagine. Il libro sarà anche l’occasione di parlare della guerra e della sua inutilità, introducendo così la PAURA, emozione che sarà attraversata grazie alle storie di Pelledoca Editore: Lodovica Cima incontrerà i ragazzi guidandoli in un laboratorio di scrittura creativa sul giallo, mentre Alessandro Zannoni li riporterà tra le pagine del suo La leggenda di Berenson, aiutandoli a capire come si può descrivere un sentimento tanto sfaccettato. E se la paura diventasse terrore puro, varcando la soglia della realtà? Manlio Castagna racconterà il suo percorso per arrivare alle terre di Amalantrah e ritorno (se un ritorno c’è…), dall’idea alla scrittura di una saga che è già un caso editoriale, Petrademone. Cosa succede, invece, quando la paura diventa vera e propria FOBIA? Ce lo spiegheranno Andrea Q, Gianluca Bavagnoli e Lucia Emilia Stipari di Studio Pym, con un imperdibile laboratorio creativo a partire dal libro Il grande libro delle fobie, di Andrea Q e Gianluca Bavagnoli (Baldini & Castoldi).
Dalla paura alla RABBIA, il passo è breve… soprattutto quando si parla del delicato tema del cyberbullismo, affrontato da Teo Benedetti a partire dal libro scritto a quattro mani con Davide Morosinotto Cyberbulli al tappeto (Editoriale Scienza) per insegnare ai ragazzi a difendersi dalle insidie della rete e a riconoscere (e quindi evitare) gli haters.
E ancora, si parlerà di quanta TRISTEZZA fa vedere il nostro pianeta così sofferente. Cosa fare allora per prendersi cura dell’ambiente che ci circonda? Cominciamo con l’ascoltare Sergio Rossi, che ci parlerà di CambiaMondo (Gribaudo) per spiegarci che noi tutti possiamo diventare una risorsa preziosa per la salvaguardia della Terra. Se poi vi verrà voglia di viaggiare, non perdetevi i laboratori di Martina Tonello, che a partire dal bellissimo albo Case nel mondo, di Mariapaola Pesce (ElectaKids), porterà i bambini in un divertente percorso attraverso le abitazioni nei diversi paesi… per scoprire che le case sono dei veri e propri scrigni di emozioni. Per i più coraggiosi poi l’invito è partire alla ricerca delle creature fantastiche della nostra tradizione insieme a Gabriele Pino che, protagonista della prima edizione, torna anche quest’anno con un carico pieno di SORPRESA! Infine, le emozioni possono anche essere un bellissimo progetto, come ci insegna Mauro Bellei che, giocando con le forme e i loro contenuti, ci porta alla scoperta di nuove storie… a partire anche solo da un semplice sasso (che poi, semplice non è mai). Basta allenare l’immaginazione!

 

Le emozioni nei sogni

Forma e contenuto, questa volta appartenenti ai SOGNI, sono anche il filo conduttore del Dream Circus Project di Daniele Catalli, un progetto di arte partecipativa che si propone di indagare il visivo nell’onirico a partire dallo scambio di sogni o incubi. Daniele ha viaggiato per l’Europa alla ricerca di racconti di sogni, visioni notturne, per poi illustrarne qualche frammento. Questa idea si è poi trasformata in uno scambio: a chiunque gli racconti un sogno, lui regala il disegno del sogno di un’altra persona. In questo modo si è creata una sorta di catena dei sogni, che quando non è in tour riposa in un cassetto del suo studio, in attesa di essere risvegliata. Non siamo andati a bussare e abbiamo aperto quel cassetto un po’ magico, per portarlo a Un Ponte di storie e farne una bella mostra, in una location d’eccezione, Il Roseto del Drago di Casa Cassan. Non dimenticate di passare di lì nel pomeriggio di sabato 13 aprile per raccontare a Daniele un vostro sogno (o magari un incubo di cui volete liberarvi) e tornare a casa con il disegno del sogno sognato da qualcun’altro…

 

Sul palcoscenico

Quando abbiamo chiuso la scorsa edizione del festival, avevo messo nel cassetto un altro piccolo sogno, quello di portare a Ponte anche il teatro. Sono davvero orgogliosa di annunciare che quest’anno abbiamo in calendario anche uno spettacolo teatrale, Polvere Nera a cura di Coquelicot Teatro (tratto dal romanzo omonimo di Miriam Dubini, collana Libri Corsari, Solferino). Qualche anticipazione?
Cina 1275. Qing è una ragazzina intraprendente e curiosa. Un giorno trova la bottega di suo padre vuota. Di lui nessuna traccia. Però suo padre è un abile chimico e maestro del fuoco, in più l’esercito del temuto Imperatore Kublai Khan è passato da poco proprio vicino alla sua bottega… Qing teme il peggio. Decide di partire subito per cercarlo. Incontra così in modo rocambolesco Wei, una coetanea elegante, e delicata e Zampetta, destriero dalle zampe molto corte. Insieme, si ritrovano coinvolti in un viaggio dal quale non si può tornare indietro, dove le notti stellate si trasformano in temporali, dove alte mura nascondono giardini meravigliosi e dove scopriranno che il padre non era in pericolo come temeva, ma… la verità è come un pugno di polvere nera, basta una scintilla per farla esplodere.

 

Tornano gli incontri di formazione

Si rinnova anche per questa edizione la partnership con il progetto Omero – Gli scrittori raccontano i libri, che porterà a Ponte una serie di interessanti percorsi tematici dedicati a insegnanti, bibliotecari, genitori e appassionati, che verranno declinati anche per i ragazzi. Con 30 fiabe vere: i veri Andersen e Grimm Teo Benedetti ci porterà in viaggio fra le fiabe classiche per farci scoprire i retroscena che non potevamo immaginare. Se siete dei veri temerari, allacciate le cinture, perché Sergio Rossi si catapulterà nel mondo dell’avventura con il suo Che cos’è l’avventura? Viaggio attraverso 30 libri (e non solo). Dalla fiaba all’avventura, fino all’attualità più stretta, i percorsi di Omero toccano anche temi delicatissimi, ma necessari come la parità di genere e le migrazioni.  In Uguali e consapevoli: educare alla parità e giustizia sociale,  Mariapaola Pesce parlerà di come accoglienza, rispetto, legalità, parità troppo spesso nella società contemporanea diventano concetti dai contorni sfumati. Infine, Esuli, profughi e migranti – Storie di ieri e di oggi è il percorso che ho costruito io per poter dare ai ragazzi gli strumenti per affrontare un tema urgente e importantissimo, tenuto conto che oggi le storie dei migranti sono parte della nostra, e ancora di più della loro, quotidianità.

 

Coordinate

La manifestazione è stata ideata e organizzata da Oriana Picceni (direttore artistico), Francesca Franchetti (coordinatrice delle attività dell’Istituto Comprensivo di Ponte in Valtellina) e Elena Folini (Assessore alla Cultura del Comune di Ponte in Valtellina), in sinergia con l’Istituto Comprensivo, la Biblioteca Comunale ‘Libero Della Briotta’, l’Amministrazione Comunale di Ponte e l’agenzia creativa Book on a Tree. Le diverse attività si concentreranno tra gli spazi della Scuola Media Maurizio Quadrio, la Biblioteca, l’Auditorium, le bellissime sale affrescate e i giardini del Roseto del drago di Casa Cassan, oltre a diverse incursioni per le strade e i cortili del paese.

Per informazioni e iscrizioni ai corsi, cliccate Un Ponte di storie e troverete tutto!

 

Condividi questo articolo: