Di chi sono le voci che daranno anima alle emozioni di Un Ponte di storie? Ecco una carrellata di volti, colori e di storie intorno alle storie…

 

Marco Somà

Marco Somà nasce a Cuneo nel 1983. Dopo aver studiato pittura all’Accademia di Belle Arti, frequenta il Master in Illustrazione per l’Editoria Ars in Fabula a Macerata.
Lavora come illustratore di libri per ragazzi ed è docente d’illustrazione e tecniche pittoriche nella stessa Accademia dove ha studiato. I suoi libri sono stati pubblicati da diverse Case Editrici in Italia e all’estero, tra cui: EL, Emme Edizioni, Einaudi Ragazzi, Kite Edizioni, Kalandraka, ELI Readers, Giunti Progetti Educativi, Bruaà Editora, Zorro Rojo, Rue du Monde, Pulo do Gato, Ediciònes Tekolote e OQO Editora.
Le sue illustrazioni sono state selezionate per l’Annual 2011 dell’Associazione Illustratori, alla 31° Edizione delle Immagini della Fantasia di Sarmede e per la Mostra illustratori della Fiera del Libro di Bologna nel 2011, 2013 e nel 2014. Tra i suoi albi più recenti Il venditore di felicità (Kite Edizioni), Il richiamo della palude (Kite Edizioni), Il grande libro degli oggetti magici (Il castoro), L’Infinito (Einaudi Ragazzi). Per Un Ponte di storie ha disegnato la bellissima locandina che accompagna il festival e per tutta la settimana andrà in scena una mostra con tavole tratte da Il Venditore di Felicità, di Davide Calì (Kite Edizioni) e L’infinito (Einaudi Ragazzi).

 

Teo Benedetti

Lucchese, classe 1981, si occupa di fumetti e giochi di ruolo. Redattore, grafico, social media manager e autore per bambini e ragazzi, ama la lettura, il cinema e raccontare storie surreali. I suoi libri sono stati pubblicati da Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Fanucci, Editoriale Scienza, Rusconi Libri. Per Editoriale Scienza ha pubblicato il volume Cyberbulli al tappeto, dal quale è nato un interessante percorso con i ragazzi. A festival, oltre a metterci in guardia circa i pericoli della rete, ci porterà in viaggio tra le fiabe classiche, per rivelarci quello che non avremmo mai sospettato attraverso l’incontro dal titolo 30 fiabe vere: i veri Andersen e Grimm (dal progetto Omero-Gli scrittori raccontano i libri).

 

Sergio Rossi

Sergio Rossi (Perugia, 1970) lavora nell’editoria e ha pubblicato i romanzi Masao l’eroe di Fukushima (Einaudi Ragazzi, 2018), Il terzo figlio (San Paolo, 2017), Un lampo nell’ombra (Feltrinelli, 2013); i libri di divulgazione CambiaMondo (con Beniamino Sidoti, Gribaudo, 2019), Einstein l’aveva capito: la scoperta delle onde gravitazionali (Feltrinelli 2017), i libri per bambini Che Storia! Il Big Bang e la nascita dell’universo (EL, 2018), Storie di Brugola meccanico spaziale (disegni di Stefano Tognetti, San Paolo, 2017), Signorina Sì Però (disegni di Laura Desirée Pozzi, Coccole Books, 2017), Storie sotto il letto (disegni di Francesca Caravelli, il Castoro, 2016); la graphic novel Nikola Tesla (disegni di Giovanni Scarduelli, Becco Giallo), e vari saggi sul Fumetto. Ha diretto la rivista “Fumo di China” e diverse etichette editoriali (BD, Black Velvet, The Box-Fandango editore), e tradotto molti fumetti tra cui I Puffi di Peyo, I Mumin di Tove Jansson, e i graphic novel “Griffo” di Jean-Patrick Manchette e Jacques Tardi e “Gemma Bovary” di Posy Simmonds. Tiene una rubrica di fumetti nella rivista Art&dossier. Casualmente si è anche laureato in Fisica. Durante il festival, oltre a presentare il suo ultimo libro CambiaMondo (Gribaudo Editore) per sensibilizzare i ragazzi sul tema del rispetto dell’ambiente, porterà i più intrepidi alla scoperta delle più belle avventure della letteratura (ma non solo) con il percorso Che cos’è l’avventura? Viaggio attraverso 30 libri (dal progetto Omero-Gli scrittori raccontano i libri).

 

Mariapaola Pesce

Genovese di nascita, libraia per eredità familiare, poi formatrice aziendale ed executive coach per una multinazionale delle telecomunicazioni. Al momento si occupa di scrittura e formazione. Al suo attivo il libro Il bello dello sport (Giunti – Progetti Educativi), e diverse collaborazioni con Slowfood e la rivista Lg Argomenti. Il suo primo album illustrato per bambini Si j’étais une souris è uscito per Grasset, mentre Filo il mio amico immaginario è in libreria dallo scorso marzo per Eli Publishing. Il 2018 ha visto l’uscita del bellissimo Case nel mondo (ElectaKids) e i primi volumi della serie Alice in Austenland (Hop Edizioni). Attualmente è impegnata anche nel coordinamento di Omero-Gli scrittori raccontano i libri, un progetto di formazione e promozione alla lettura portato avanti da importanti autori. Un gradito ritorno a Un Ponte di storie, ci porterà il suo nuovo libro Case nel Mondo, illustrato da Martina Tonello per ElectaKids. Con Omero presenterà il suo nuovo percorso Uguali e consapevoli: educare alla parità e giustizia sociale per parlare ai ragazzi di accoglienza, rispetto, legalità.

 

Alessandro Zannoni

Scrive romanzi per adulti e per ragazzi, pubblica racconti su antologie e riviste di settore. Ha scritto i testi del fumetto “Il cugino” disegnato da Lorenzo Palloni. Nel 2002 ha dato vita al FestivalNoir di Lerici, che si è trasformato negli incontri letterari “Leggere fa male”. Nel 2018 ha organizzato “Mi piace corto”, primo festival italiano dedicato al racconto. Dal 2017 scrive per il cinema e Conduce Senzafiltro un programma in diretta radioweb su www.radiorogna.it 
Nel suo incontro riporterà i ragazzi tra le pagine del suo La leggenda di Berenson (Pelledoca Edizioni) per aiutarli a capire come si può descrivere un sentimento tanto sfaccettato come la paura.

 

Manlio Castagna

Manlio Castagna è nato nel 1974 a Salerno. Lavora da sempre nell’ambito del cinema, della comunicazione digitale e dell’organizzazione di eventi: oltre ad essere sceneggiatore, regista e montatore, ricopre il ruolo di vicedirettore artistico e direttore marketing per il Giffoni Film Festival, il più importante festival cinematografico per ragazzi. Come autore ha esordito nel 2012 con Pronto soccorso cinematografico per cuori infranti.
Petrademone – Il libro delle porte, edito da Mondadori, è il primo volume della saga fantasy che segna l’esordio di Castagna nella narrativa per ragazzi e che diventerà presto una serie tv diretta da Ivan Cotroneo. Da poche settimane è in libreria il secondo volume della saga, Petrademone – La terra del non ritorno. Durante il festival salirà sul palco del teatro comunale per raccontare i retroscena e i segreti della saga più amata del momento e accompagnerà i ragazzi in un intrigante workshop di storytelling.

 

Lodovica Cima

Lodovica Cima vive e lavora a Milano, dove si è laureata in Letteratura italiana comparata alla Letteratura inglese, dopo essersi diplomata come maestra elementare. Da quasi vent’anni lavora nell’editoria per ragazzi, dapprima come redattrice in case editrici librarie (Signorelli, Vita e Pensiero, Cetem, De Agostini, Giunti, PBM Editori) e poi, dal 1996 come autrice/progettista e consulente editoriale. Ha creato e diretto per nove anni la collana di narrativa per ragazzi La giostra di carta per Bruno Mondadori Editore e oggi cura la collana per piccolissimi Tandem, per Il Castoro. Insegna al Master per L’Editoria istituito dall’Università degli studi di Milano e dalla Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori. Partecipa a giurie di premi letterari riservati ai ragazzi e scrive, oltre a romanzi e fiabe che si trovano in libreria (oltre 200 i libri pubblicati fino ad oggi), anche testi scolastici e parascolastici. Tre anni fa ha fondato la casa editrice Pelledoca, dedicata ai gialli per ragazzi. Al festival incontrerà i ragazzi guidandoli in un laboratorio di scrittura creativa sul giallo.

 

Gabriele Pino – ph. Marco De Scalzi

Gabriele Pino

A seguito della laurea presso IED Torino in illustrazione e visual communication lavora come illustratore freelance, disegna fumetti per la rivista settimanale Origami e realizza con la designer e ceramista Cecilia Mosso la linea di ceramiche illustrate Memorie: oggetti in ceramica che uniscono design, illustrazione e psicologia. Ha lavorato per Matera 2019, Pitti Fragranze, Moscabianca Edizioni, Pearson Italia, Edizioni Gruppo Abele, Edizioni Off, LaStampa, Spinginuvole. Ha collaborato con diversi festiva: Inchiostro Festival, PawChewGo, Un Ponte di storie, Fish and Chips Film Festival, Operae indipendent design fair, TheOthers.
La Natura e gli esseri umani sono la sua fonte di ispirazione: ne ama tanto la poesia quanto le stranezze. Viaggia spesso per scoprire le storie della tradizione orale e creare progetti libro autoprodotti. Da questa sua passione ne è nato un progetto itinerante e molto suggestivo, Il Bestiario d’Italia. Nel tempo libero lascia che la vita lo sorprenda.
A Ponte accompagnerà i bambini alla ricerca di grifoni, draghi, janare, giganti… per poi immortalarli sulla carta. Insieme a Oriana Picceni proporrà un laboratorio sui profumi che si trovano nelle storie e sulle storie che possono nascere da un profumo.

 

Martina Tonello

Martina Tonello è un’illustratrice freelance.
Vive a Bologna dove passa il tempo a scrivere e illustrare storie, e ideare e condurre laboratori per bambini. Lavora nel campo dell’editoria, ma le piace sperimentare nuove cose, anche uscendo dalle pagine di un libro. Lavora per case editrici, agenzie di pubblicità, festival, associazioni di volontariato. ra le ultime uscite del 2018, Il calzino a righe bianche e gialle, di Silvia Vecchini (Eli la spiga, per la serie Lilliput), Annunci Fantastici per Veri Romantici, di Azzurra Tacente (Hoppípolla) e Case nel Mondo (Electa Kids). Con i bambini che parteciperanno ai suoi laboratori lavorerà sul concetto di casa come scrigno di memoria ed emozioni.

 

Mauro Bellei

Mauro Bellei è scenografo, designer, architetto e autore per bambini e ragazzi. Lavora da uno studio pieno di luce nel cuore di Bologna e ha fondato Accipicchiadesign per la produzione di giochi didattici d’autore e Occhiolino, casa editrice di albi con attività per bambini e ragazzi. Ha iniziato la sua attività progettuale come scenografo per il teatro. Alcune sue opere sono state recensite su riviste di design e architettura, come Domus, Abitare e Modo. Una sintetica raccolta dei suoi lavori, che intrecciano architettura, scenografia e design, si trova ne “Il progetto dello scoiattolo” (Corraini, Mantova 2011).
Con Andrea Vernier ha tenuto seminari di scenografia televisiva alla Facoltà di Architettura di Firenze, e come professore a contratto ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Da diversi anni presenta e organizza laboratori didattici per bambini e insegnanti. Oltre agli albi di Occhiolino Edizioni, tra le sue pubblicazioni ricordiamo: La casa di chi, con Gene Gnocchi, Il Melangolo, Genova 1996; Il mio zitto, Unoquasidue, Bologna 2007; Cos’è un progetto?, Unoquasidue, Bologna 2009; Les cailloux de l’art moderne, Les Trois Ourses, Parigi 2010; Zoo di segniL’ABC messo in gioco, ABC dei sassi, La linea che unisce, Orto in figure, Sassi animati, Storielline e l’ultimissimo Mille case per mille storie, Fatatrac, Bologna; Cent mille petits points, Les Trois Ourses, Parigi 2012.
A Ponte porta la sua idea di progetto (perché anche nelle emozioni può esserci progettualità) e, giocando con le forme e i loro contenuti, ci porterà alla scoperta di nuove storie… a partire anche solo da un semplice sasso. Perché lo scopo di ogni suo libro è intrecciare la lettura con l’osservazione, il fare con il raccontare. Da qui il motto Leggi, osserva, fai e racconta delle due collane di Occhiolino Edizioni, Orsi e Falchetti.

 

 Daniele Catalli

Daniele Catalli, classe 1979 è artista, scenografo, designer, schermidore. Ha collaborato con video artisti, performer, musicisti, registi, scrittori realizzando installazioni, copertine di dischi, scenografie, manifesti, mostre, stampe d’artista, giochi. Sperimentando tecniche nuove si muove tra incisione, installazioni, arte pubblica e relazionale, serigrafia, editoria, litografia. I suoi lavori si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Insegna Tecniche di applicazione dell’illustrazione allo IED di Torino. Per L’ippocampo ha pubblicato il bellissimo albo La battaglia delle rane e dei topi, adattamento del poema Omerico Batracomiomachia. Al festival porta una mostra-evento sullo scambio dei sogni, il Dream Circus Project, progetto di arte partecipativa che si propone di indagare il visivo nell’onirico a partire appunto dalla condivisione di sogni o incubi.

 

Cecilia Mosso

26 anni, nata con un pezzo di argilla tra le mani, laureata in design del gioiello e dell’accessorio presso lo IED di Torino dove ora insegna a realizzare bijoux in porcellana. Ha aperto un piccolo laboratorio nel centro storico di Castelnuovo don Bosco tra le colline dell’astigiano dove tramanda la mia passione per l’argilla ai bambini e agli adulti. Realizza le sue collezioni di oggetti e di gioielli, specialmente anelli, che riprendono le fiabe della tradizione e soggetti della natura che da sempre mi circonda e mi ispira. Insieme a Gabriele Pino ha realizzato la collezione di ceramiche Memorie, che saranno in mostra al festival.

 

Coquelicot Teatro

Coquelìcot Teatro nasce nel 2004 nella zona della Versilia, Lucca. La parola Coquelìcot significa papavero ed ha un suono veloce e il colore è rosso. Coquelìcot propone e realizza iniziative sia sul Fare Teatro (labora-tori, seminari, spettacoli, narrazioni, letture) che sul Vedere Teatro (organizza rassegne ed eventi in collabo-razione con Comuni ed Aziende). Collabora con la Regione Toscana per i Progetti Educativi Zonali nelle scuole della Provincia di Lucca, con il Teatro del Giglio di Lucca per la sezione GiglioLab e per i progetti Orientagiovani, con Ersu Ambiente per i progetti di educazione ambientale. Organizza con il Comune di Forte dei Marmi, la Rassegna Domeniche a Teatro, unica rassegna di Teatro per Ragazzi e Famiglie presente sul territorio della Versilia. Coquelìcot è formato da persone che sono accomunate dall’idea che il Teatro è un potente mezzo di comunicazione, di condivisione, di crescita e di cultura. Al festival Marica Bonelli e Chiara Sale porteranno lo spettacolo Polvere nera, tratto dal romanzo omonimo di Miriam Dubini.

 

Andrea Q

Andrea Q (1974) vive e lavora a Milano. La sua giornata è ricca di libri, che cura, legge e modella collaborando con studio pym, ma anche di figure e visioni, che lo stimolano e lo accompagnano rendendogli sopportabile (e a tratti magnifica) questa frenetica vita cittadina.
Diplomato in pittura con Luciano Fabro, partecipa da anni a mostre ed eventi collettivi, che lo vedono per esempio in Triennale a esporre i suoi ricami in Dritto rovescio (2009) o associato al marchio Bolo Paper a pubblicare i suoi lavori nell’opuscolo Eyes (2013) o ancora a «fantasticare» con Alberto Artesani per l’istallazione Piccola utensileria (2014), esposizione che viene ospitata a Mons (Belgio), capitale europea della cultura 2015, grazie alla cura dello studio milanese DWA. In occasione del Salone del Mobile 2015, partecipa presso lo spazio Il Lazzaretto alla collettiva A stomaco vuoto, in cui artisti, designer e creativi sono stati chiamati a lavorare sul tema del digiuno. Nel 2016 i suoi lavori vengono esposti in alcune camere del nuovo Room Mate Giulia, in centro a Milano, un progetto di Patricia Urquiola in collaborazione con DWA.
Nel 2017 progetta con Gianluca Bavagnoli e illustra Il grande libro illustrato delle FOBIE, pubblicato da Baldini + Castoldi. Dai un nome alle tue paure, è il primo passo per sconfiggerle (e riderci un po’ sopra). Tra i suoi ultimi progetti editoriali c’è Spoiler. Il libro sui libri più bastardo del mondo (Magazzini Salani) in collaborazione con studio pym e Book on a tree, per cui oltre alla veste grafica ha realizzato 80 illustrazioni.Con Marta Castronuovo nel 2019 dà vita a Moksa. Le vie dello Yoga, progetto editoriale dedicato all’antica pratica indiana.
Cosa succederà a Ponte? Andrea Q, Gianluca Bavagnoli e Lucia Stipari, effervescente trio di studio pym, porteranno in scena le Fobie per poi riderci su, in un divertente (o paurosissimo) laboratorio creativo con i bambini.

 

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