Inuguriamo oggi una nuova rubrica, Sotto l’ombrellone con…, che ci accompagnerà fino alla fine dell’estate con tanti suggerimenti d’autore sulle letture estive.
Che vi troviate in spiaggia, in cima a una montagna, a fare trekking su un sentiero solitario o a zonzo tra i musei di una città d’arte, sotto il nostro ombrellone non solo troverete i nostri consigli, ma in una sorta di catena tra le pagine, incontrerete anche i rispettivi autori pronti a darvi preziose dritte letterarie nella formula 3+1: 3 libri per ragazzi + 1 per adulti. Pronti per partire?

 

Davide Calì

Ad aprire la nostra carrellata di chiacchierate è Davide Calì, che questa estate ci porta a spasso nell’arte. Tra e sue ultime pubblicazioni ci sono infatti due libri che, con taglio molto diverso, hanno come filo conduttore il mistero (reale o immaginato) legato a grandi opere d’arte. Il primo, Dicono di me (HOP Edizioni), illustrato da Marianna Balducci, è un percorso ironico e geniale tra grandi misteri e curiosità che aleggiano intorno all’opera d’arte più famosa al mondo, La Gioconda (o Monna Lisa) di Leonardo da Vinci: chi è la donna rappresentata? Quante Gioconda e Monna Lisa ci sono? Quali altri artisti rivisitarono il celebre quadro? E perché, ad un certo punto, qualcuno le mise persino dei baffi? Insomma, La Gioconda ha un sacco di cose interessanti da raccontarci!

Altro artista che ha attirato la curiosità di Davide Calì (ma anche la nostra) è Edward Hopper, pittore americano che ha saputo restituirci con un realismo impregnato di sentimento le grandi contraddizioni della società moderna nella prima metà del Novecento. Come? Attraverso tavole che portano in scena architetture urbane appena toccate dalla luce (quasi sempre quella del mattino, la preferita dall’artista), finestre accese su vite immobili (che possiamo solo immaginare), personaggi attraversati dalla solitudine (intenti a non lasciarsi scalfire dal mondo circostante), attimi rubati di quotidianità. Tra le pagine di Alla ricerca di Lola (Ponte delle Arti), illustrato da Ronan Badel, tutto questo ci viene motrato attraverso la trama di un giallo (sì, perché Hopper fu anche l’artista che più ispirò il cinema poliziesco!): la vicenda di un aspirante scrittore (sempre alla ricerca della storia giusta) che viene messo sulle tracce di Lola Pearl da una misteriosa signora (alla ricerca di cosa, esattamente?). Una storia che si srotola attraverso dodici opere dell’artista, dodici istantanee che ben ci mostrano il suo punto di vista sull’America degli anni Trenta e Quaranta. Cosa aspettate a entrarci?

Ma quali libri ha portato Davide sotto l’ombrellone di Spinginuvole? Prendete appunti, i suoi consigli sono sempre preziosissimi!

 

3 libri per ragazzi

IL ROBOT SELVATICO, di Peter Brown (Salani Editore)
L’ho letto in inglese quando è uscito e mi era piaciuto molto. Adesso è uscito anche un sequel. È la storia di un robot che si ritrova su un’isola deserta. La nave che trasportava lui e altri simili ha perso infatti una cassa che le onde hanno portato sulla spiaggia. La cassa si è rotta e ne è uscito lui. Quando un gabbiano preme inavvertitamente il tasto di accensione, inizia la sua storia.

ARIOL, di Emmanuel Guibert e Marc Boutavant (Becco Giallo)
E’ una serie a fumetti francese per bambini divertentissima, un po’ il Petit Nicolas dei nostri giorni. Ariol è un bambino, anzi un asino, delle elementari: il suo miglior amico è Ramono il maiale, il suo supereroi preferito è Chevalier Cheval ed è segretamente innamorato di Pétula, una porcellina. Ogni volumetto raccoglie una decina di storie uscite mensilmente su J’aime lire. Io lo adoro. Li ho tutti in francese ma ho visto che, dopo una timida uscita anni fa, hanno ricominciato a pubblicarlo anche in Italia.

IL CLUB DEI VEDOVI NERI, di Isaac Asimov (Mondadori)
Quando avevo 15 anni ero molto appassionato di Isaac Asimov, soprattutto dei suoi racconti, più che dei romanzi.
Tra tanti racconti di fantascienza, Asimov produsse anche questa serie di gialli. Proprio l’altro giorno ho deciso di ricomprarmeli (colpa di Marta Bracciale della libreria Limerick di Padova!). Il Club dei Vedovi Neri funziona così: a turno uno dei membri invita qualcuno a una delle loro cene e alla fine del pasto l’ospite deve offrire ai suoi commensali un mistero, un fatto strano, un qualcosa di irrisolto che metta alla prova le facoltà intellettive del club. Puntualmente, a risolvere i casi è il maggiordomo.

+ 1 per adulti

D’estate leggo sempre qualcosa di Stephen King, come facevo da adolescente. Per questa estate ne ho presi diversi che non avevo. Uno di questi è LA SCATOLA DEI BOTTONI DI GWENDY, di Stephen King e Richard Chizmar (Sperling & Kupfer).
Gwendy è una ragazzina di 12 anni che a scuola tutti sfottono perché un po’ sovrappeso. Un giorno uno sconosciuto le consegna una scatola, con sopra dei bottoni. Premendoli potrà realizzare ogni suo desiderio…

 

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