Se al Lucca Comics & Games si incontrano anche personaggi che sembrano usciti da un altro mondo e i cattivissimi della storia del fumetto, del cinema e della letteratura, non poteva certo mancare uno deglia autori contemporanei per ragazzi che a un mondo parallelo (e ai suoi demoni) ha dedicato un’intera saga, Manlio Castagna. E qui ci sono le sue #cartolinedalucca

Per gli appassionati fantasy Petrademone è ormai diventata un must have del genere e il terzo capitolo della saga, Petrademone – Il destino dei due mondi (Mondadori), in libreria da meno di tre settimane, è già diventato un caso editoriale, perché considerato dai bibliotecari tra i primi 10 libri per ragazzi del momento. Per chi non l’avesse ancora letto, preparatevi a scene dal taglio cinematografico e sequenze al cardiopalma che, tra tempeste, morte, città annientate e creature mostruose, trascinano il lettore al fianco di Frida, Miriam e dei gemelli Oberdan nella loro prova finale. Qui tutti gli interrogativi lasciati aperti nei capitoli precedenti trovano le loro risposte. E mentre Manlio Castagna sta girando l’Italia per incontrare i tanti ragazzi che hanno attraversato le pagine del suo romanzo, noi l’abbiamo intercettato per farci raccontare il suo Lucca Comics & Games. La sua compagna di viaggio? Sua figlia Frida, a cui è stato dedicato il nome della protagonista di Petrademone.

 

Perché sei andato al Lucca Comics & Games?

Sono andato al festival per tre motivi: moderare una tavola rotonda sul concetto di Nerd (io che non lo sono per niente!), partecipare a un panel sulla rappresentazione del Male (invitato dal Salone del Libro di Torino) e, infine, godermi con la mia famiglia la follia di questo evento unico.

 

La cosa più divertente che hai fatto?

Rincorrere mia figlia e quella di Pierdomenico Baccalario nei giardini di Palazzo Pfanner, in mezzo a una marea di cosplayer bellissimi.

 

La scena che non ti dimenticherai più?

Io seduto accanto al Maestro Noboru Rukeda (il creatore di Gigi la trottola) su morbide poltrone di velluto e vederlo improvvisamente piangere.

 

Il tuo cosplay preferito?

Un Obelix osceno: un uomo mezzo nudo, con il suo petto villoso e gelatinoso al vento.

 

E alla fine, cosa ti sei portato a casa?

La meraviglia negli occhi di mia figlia Frida.

 

Avrai scattato un sacco di fotografie, ci mostri una cartolina del tuo Lucca Comics?

La foto che rappresenta al meglio il mio Lucca Comics & Games è quella che racconta della felicità di Frida nell’aver incontrato finalmente i suoi due eroi, Jack e Sally, dal film The Nightmare Before Christmas di Tim Burton (foto in alto). E poi, vi lascio il mio selfie col maestro Noboru Rukeda… un momento di grandissima emozione!

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