In mezzo a tante preoccupazioni, prende il via oggi una nuova rubrica a cura di Davide Calì, che attraverso il fumetto ci porterà letteralmente tra le nuvole…

 

La testa tra le nuvole

di Davide Calì

Spesso, la biblioteca che decide di inaugurare uno scaffale fumetto, non sa da dove cominciare. Questa rubrica nasce con l’intento di darvi qualche suggerimento: ogni puntata vi segnalerò brevemente tre fumetti interessanti legati da un tema comune.
Se avete richieste particolari, siamo a disposizione.

Oggi è l’8 marzo, quindi una buona scusa per presentarvi tre biografie femminili.

 

Cominciamo con quella dell’imperatrice Sissi. Una biografia ricca, completa ed estremamente accurata, quella di Giorgia Marras, che ha raccontato con rispetto storico e delicatezza una vicenda personale e pubblica di grande intensità. Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach è passata alla storia come Sissi, consorte dell’Imperatore Asburgico Francesco Giuseppe, rinunciando di fatto alla libertà e spontaneità del suo carattere e della sua infanzia, per scontrarsi con un mondo crudo e ostile come quello della corte viennese. Il suo è stato un percorso costellato di lutti e delusioni, ridotto dal cinema ad una favoletta di eterno amore e grandi fasti. In questa graphic, che da questo immaginario cinematografico si distacca radicalmente, emerge il tormento della donna e della madre, costretta a lottare per potersi occupare dei propri figli ed esprimere il proprio punto di vista di regina, attraverso una sceneggiatura ben ritmata e accompagnata da tavole di grande forza e impatto. La documentazione approfondita sulla figura di Sissi e sulla vita di corte, il periodo storico e le sue consuetudini forniscono un impianto solido, sul quale sviluppare un racconto molto bello e ricco di sfaccettature.

 

Proseguiamo con Nellie Bly, passata in pochi dall’essere una quasi perfetta sconosciuta a una leggendaria pioniera del giornalismo investigativo, con all’attivo una inchiesta sulla vita all’interno dei manicomi femminili del tardo 1800, un reportage dal Messico e un giro del mondo. Nella graphic di Tunuè ritroviamo tutto quello che serve per conoscerla, dal suo esordio nella carriera giornalistica fino alla sua morte. La sua storia si alterna con quella di Miriam, una studentessa universitaria degli anni Venti, alle prese con le stesse battaglie contro gli stereotipi che vogliono la donna inadatta al giornalismo, se non legato a frivolezze e amenità. È ormai impossibile dire qualcosa di nuovo sul suo conto, ma questa graphic ha il grosso pregio di lasciar parlare Nellie, offrendole la possibilità di esprimere il proprio pensiero, ciò per cui ha lottato fino alla fine, e lo fa con rigorosa ricerca storica, perfettamente espressa anche da tavole che ricostruiscono l’atmosfera e i colori dell’epoca in cui si svolge.

 

Concludiamo con una graphic sull’attivista nera Angela Davis che ricostruisce i suoi anni di lotta e di carcere, facendo il ritratto di una donna che però andò molto aldilà della lotta per diritti dei neri. Angela Davis fu un’osservatrice acuta e critica del suo tempo e lottò anche contro la tendenza dei neri ad auto-ghettizzarsi. La Davis intuì prima di altri che quella dei neri americani non era solo una lotta per l’emancipazione razziale, ma anche e soprattutto una lotta di classe, quella dei poveri contro un sistema non inclusivo, e lottò anche per i diritti delle donne, perché nei gruppi neri e comunisti, che si battevano contro l’oppressione bianca, alla fine si riproduceva un modello oppressivo maschilista. Insomma, un bel personaggio da riscoprire.

 

 

Abbiamo parlato di:

Sissi. Imperatrice, ribelle, donna, di Giorgia Marras (Diabolo)

Nellie Bly, di Luciana Cimino e Sergio Algozzino (Tunué)

Angela Davis, di Mariapaola Pesce e Mel Zohar (Beccogiallo)

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