C’è un appuntamento al sabato mattina, che non dovete assolutamente perdervi… e a dirvelo è già il titolo rodariano, Disegni al telefono. L’idea è della bravissima Marianna Balducci, che mette a disposizione la sua matita per dare vita a un personaggio, che poi, chissà, potrà diventare il protagonista di una nuova storia: la vostra! Che siate bambini o adulti curiosi, l’appuntamento è su Skype, il sabato dalle 11 alle 12.30… provate a prendere la linea perché ne vale davvero la pena!

 

E la bella notizia è che Marianna aveva inizialmente annunciato che avrebbe concluso le sessioni di Disegni al telefono proprio domani, sabato 4 aprile, ma date le nuove disposizioni continuerà ancora per qualche appuntamento. E qui ci spiega cosa succede e come fare per raggiungerla nel suo mondo a colori. Pronti per disegnare insieme a lei?

 

Marianna, siamo curiosissimi: come funziona esattamente Disegni al telefono?

È facilissimo! Io metto a disposizione il mio contatto Skype (Marianna Balducci_chidisegna), chi vuole mi chiama nel giorno e orario indicato e io disegno per lui/lei in diretta. Chiedo di pensare a un animale a un colore, il resto lo improvvisiamo chiacchierando e inventando insieme. In videochiamata, dopo i saluti, condivido lo schermo e i bambini possono vedere il loro personaggio prendere forma in diretta. Proprio come nei telefoni tradizionali, si prova finché non si prende la linea. Ho deciso di non prendere appuntamenti per non trasformalo in un lavoro di centralino, conservare la freschezza (e il sapore anche un po’ di conquista) dell’iniziativa e trovare un compromesso con le mie energie 🙂 L’iniziativa si rivolge principalmente ai bambini, ma è aperta anche agli adulti curiosi e a chiunque sia appassionato del mio lavoro.

 

Come ti è venuta questa idea?

Tutti i bellissimi contenuti sbocciati in rete all’improvviso fin dai primissimi giorni di quarantena mi hanno provocato reazioni contrastanti. Da una parte c’è stato tanto entusiasmo, sorpresa e gratitudine, dall’altra un po’ di resistenza e incapacità a sostenere l’ondata di cose (seppur bellissime o comunque animate dalle migliori intenzioni) che colonizzavano tutti i canali esistenti. Pensando a cosa potevo comunque dare di mio, ho optato quindi per una formula che fornisse più un contenuto “on demand”, magari meno evidente ma anche meno invadente, che puntasse più sul recupero del rapporto uno a uno, senza una platea ampia presente tutta insieme.

 

Cosa è successo fino ad ora?

Molte belle sorprese. Mi hanno chiamata bambini piccolissimi (con genitori pronti a fare da interpreti o a dedicare il disegno in vista di futuri momenti insieme) e ragazzini più grandi (tra cui veri e proprio bookblogger giovanissimi con cui scambiarsi consigli di lettura). Mi hanno chiamata adulti per semplice passione (che magari già mi seguivano in rete) o con una vera e propria missione da compiere (un’educatrice che ha poi portato il disegno al suo gruppo di ragazzi). Mi hanno chiamata bambini con difficoltà con cui siamo riusciti a trovare un terreno comune di piccola comunicazione, bambini che si sono messi in gioco disegnando anche loro in diretta con me (e che poi mi hanno mandato a loro volta la loro opera).
Da ogni chiamata, seppur breve, esco un po’ sfinita e soprattutto molto arricchita: entrare nella quotidianità di queste persone di tante parti diverse del nostro Paese e sapere di aver aperto uno spiraglio diverso in questi giorni difficili è coinvolgente e sorprendente e il disegno diventa una specie di grammatica magica con cui parlarsi.
Una delle frasi con cui concludo la mail attraverso cui spedisco il disegno fatto a fine chiamata è: «Come dice Rodari, la realtà a volte si può guardare da un finestrino anziché dalla porta principale… ma, nel nostro caso, anche da una finestra Skype!»

 

Chi è Marianna

Marianna Balducci (Rimini, 1985) è laureata in moda e lavora come illustratrice per progetti pubblicitari e per l’editoria per bambini e ragazzi. Il disegno è il suo mestiere, il suo strumento preferito per comunicare e per esplorare il mondo. Le piace sperimentare combinazioni tra disegno e fotografia, tra strumenti tradizionali e digitali; la appassionano il web, le idee belle, le persone e le loro storie.

Se volete seguirla sui social, cercatela su Instagram e su Facebook

Condividi questo articolo: