di Davide Calì

 

È molto difficile scegliere solo tre libri nel ricchissimo catalogo di ORECCHIO ACERBO, casa editrice romana che con quasi vent’anni di esperienza vanta una rosa di titoli davvero interessanti.

 

Ci provo lo stesso e comincio con uno dei miei preferiti: Quel che conta racconta l’improbabile, e indaffaratissima giornata di un postino, appartenente al corpo speciale dei postini a pedali. Tra raccomandate, pacchi smarriti e lettere d’amore si svolge il suo turno.
Ma forse, è soltanto un sogno…

 

Aprite quella porta! è invece un piccolo capolavoro di Benoît Jacques, devo dire tradotto molto bene. Un lupo bussa alla porta di una vecchietta un po’ sorda. Da qui in poi è un crescendo delirante, da morire dal ridere: il lupo alza la voce per farsi aprire, urla fino all’esasperazione, ma la vecchietta continua a non sentirci.
Da leggere ad alta voce.

 

Concludo con un libro un po’ più serio, firmato da Fabrizio Silei e Maurizio Quarello.
L’autobus di Rosa racconta la vicenda di Rosa Parks, che su un autobus di linea, nel 1955, a Montgomery, in Alabama, inizia una rivoluzione che cambierà per sempre il volto dell’America.

 

Quel che conta, Ruth Vilar / Arnal Ballester

Aprite quella porta!, Benoît Jacques

L’autobus di Rosa, Fabrizio Silei / Maurizio Quarello

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