La lampada di cera

Quando ti saluta, Chiara ti abbraccia sempre. E questa è una delle cose che di lei mi piace di più: perché in un gesto apparente semplice (ma per nulla scontato), sa trametterti calore, fiducia e affetto. E se non può abbracciarti, come in queste settimane, sei sicuro che ci sarà un sorriso grande e luminoso ad accoglierti. Insomma, Chiara Bidoli, giornalista appassionata e impegnata (è direttore di tutte le testate area infanzia del gruppo Rcs MediaGroup) è una di quelle persone che ti fanno stare bene al primo sguardo. Ce lo conferma anche l’oggetto che ha scelto per raccontarsi qui, che parla proprio di calore… e della voglia di ritrovare la dimensione più intima della quotidianità.

 

Chiara Bidoli ritratta via Skype da Marco De Scalzi

Perché hai scelto questo oggetto e cosa ha rappresentato per te durante le settimane di quarantena?

Ho scelto questo oggetto perché l’ho ritrovato durante la quarantena in box, in una scatola dei vecchi ricordi. È una lampada in cera, che quando si riscalda emana il classico profumo delle candele. Messa su un davanzale che collega la nostra sala al terrazzino viene accesa ogni sera al tramonto. E non è la sola (ma è decisamente la mia preferita!), perché a quell’ora mi piace moltissimo riempire la casa e il terrazzio di luci.
È diventato una sorta di rituale con cui concludo le attività lavorative in smart working e inizio le serate in relax con la mia famiglia.

 

Se potesse parlare, cosa racconterebbe di te?

Molte cose! L’ho comprata con mio marito quando eravamo fidanzati (insieme a una sorella che ora necessita di riparazioni). È stata per anni – nella nostra prima casa – la lampada dei comodini. Ci ha visto crescere… Nel frattempo ci siamo sposati, trasferiti in una nuova casa, ed è nato Pietro. E ora è tornata da protagonista a riscaldare le nostre serate.

 

Ora che stiamo tornando a una relativa normalità, cosa ne farai?

Continuerò ad accenderla appena conclusa la giornata lavorativa. Per ora lavoro ancora da qui, ma quando ricomincerò a lavorare fuori, tornata a casa mi occuperò della lampada di cera come ho fatto in queste settimane: accenderla al tramonto sarà il mio modo per chiudere i miei impegni ed entrare nella mia dimensione più intima.

 

Chiara Bidoli
43 anni
Direttore di Insieme, Io e il mio bambino, Quimamme.it, Style Piccoli
Milano

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