di Davide Calì

Per questa seconda puntata della mia rubrica sul fumetto ho scelto un tema un po’ inconsueto: la sparizione.

 

Comincio con Unknown/Sconosciuto della fumettista israeliana Rutu Modan.
Protagonista è Kobi, un ragazzo che fa il tassista a Tel Aviv. Un giorno Kobi incontra una ragazza, Numi, che sostiene di essere la fidanzata di suo padre e di essere preoccupata perché dopo un attentato che ha fatto diverse vittime, non si è più fatto vivo. Numi ha ragione di credere che l’uomo sia l’unica vittima non ancora identificata ma solo un familiare può identificarlo, confrontando il dna.

Kobi non vede suo padre da parecchi anni, ma accetta di aiutare la ragazza a identificare il corpo senza nome. Le cose però si complicano subito: il corpo infatti è stato già sepolto. Inizia così un tortuoso viaggio alla ricerca di testimoni sopravvissuti all’attentato. Nessuno sembra ricordare l’uomo con la sciarpa a righe: Numi però è certa che la sciarpa che ha visto in una fotografia sia quella fatta da lei a mano e insiste per continuare la ricerca.

 

A tanti di voi il nome Hideo Azuma probabilmente non dirà molto, ma è stato un grande mangaka, ricordato soprattutto per i personaggi di Pollon e Nanà Super Girl, diventati poi serie animate, che tanti di voi hanno sicuramente seguito da bambini.

Azuma è stato un mangaka di successo, ma nel 1989 sparisce: abbandona il lavoro, la famiglia e semplicemente svanisce. Il diario della mia scomparsa racconta i suoi anni di vita in strada, da barbone, l’arrangiarsi quotidiano per trovare da mangiare e l’arte di adattarsi. Azuma vive per anni facendo l’operaio e piccoli lavoretti. La polizia lo trova e lo riporta a casa una prima volta, ma Azuma sparisce di nuovo, questa volta per un periodo più lungo. Azuma conoscerà la fame, l’alcolismo e poi la malattia, prima di fare nuovamente ritorno a casa. Dove però non rimarrà a lungo. Questa volta sarà purtroppo il cancro a portarlo via, nell’ottobre del 2019.

 

Nel dicembre del 1926 la famosa giallista inglese scompare nel nulla per 11 giorni. La sua auto viene ritrovata abbandonata in aperta campagna, ma nessuna traccia di lei. La stampa all’epoca e la letteratura in seguito hanno a lungo fantasticato sulle origini di questa sparizione. I più protendono per una vendetta nei confronti del marito adultero, che verrà indagato per la scomparsa della moglie, e dal quale la Christie si separa poco dopo.

Ma Agatha Christie – I misteri di una vita non è focalizzata sulla scomparsa, semplicemente tutto parte da questo episodio conosciuto della sua vita per raccontare il suo esordio letterario, il successo, i viaggi e soprattutto il suo rapporto molto particolare con il personaggio di Poirot, che compare come sorta di spirito guida e che lei detesta profondamente.
È insomma la biografia di una giallista celebre, ma soprattutto di una pioniera dell’indipendenza femminile, che costruì la sua fortuna unicamente sul proprio successo personale.

 

 

Unknown/Sconosciuto, di Rutu Modan, Coconino Press

Il diario della mia scomparsa, di Hideo Azuma, Edizioni BD

Agatha Christie – I misteri di una vita, di Anne Martinetti, Guillaume Lebeau e Alexandre Franc, Edizioni BD

Condividi questo articolo: