Courtesy Il Giardino dei Tarocchi

State pensando a un weekend con tutta la famiglia e non avete ancora deciso tra una passeggiate nel verde o una visita culturale? Nessun dilemma, perché chi ama nella stessa misura arte e natura oggi potrà scegliere una meta a misura di bimbo in alcuni dei più affascinanti art park d’Italia, luoghi perfetti non solo per godersi i colori dell’estate, ma anche per avvicinare i bambini all’arte contemporanea, all’architettura e al design.

Divertendosi, correndo, osservando, sperimentando, toccando e, sì, persino giocando con le opere d’arte. Perché l’idea è che creatività, divertimento, libertà, stupore, natura e cultura possano convivere perfettamente, soprattutto se il museo è a cielo aperto e circondato da pini e abeti. Eccovi quindi la prima puntata di un viaggio attraverso i parchi più creativi e più belli del nostro paese, che ci riservano una vera e propria full immersion nel verde e nel mondo dell’arte. Prendete appunti e preparate tutto il necessario per partire e gustarvi appieno la vacanza artistica. Un consiglio? Mettete nello zainetto dei vostri bimbi un albo e tante matite, perché sicuramente gli verrà voglia di mettersi all’opera!

 

Ledro Land Art

Luca Vallese – Xennials Tribute – 2018

Cominciamo la nostra passeggiata tra natura e arte sul lago di Ledro (TN), nella pineta di Pur: qui si trova il Ledro Land Art, un percorso da fiaba che si sviluppa lungo il suggestivo sentiero che costeggiando il torrente Assat conduce a Malga Cita, dove a fare da protagonisti sono opere formate da materiali naturali come foglie, tronchi, pietre e legno, che ben si integrano nel paesaggio, creando un vero e proprio dialogo col bosco circostante e scandendo le tappe di un itinerario capace di sorprendere tutti, grandi e bambini. In questa bella pineta, che rappresenta uno dei polmoni verdi della Valle di Ledro, la creatività diventa complice della natura attraverso il lavoro di reinterpretazione degli spazi e interazione con gli elementi presenti, proposto dagli artisti che ogni anno partecipano al progetto aggiungendo qualche nuova opera.

 

Arte Sella

Jaehyo Lee – Courtesy Arte Sella-ph. GiacomoBianchi

Un altro luogo diventato ormai meta imperdibile per gli appassionati di land art è Arte Sella, a Borgovalsugana (TN), in auge da quasi trent’anni. Nl’arco di questo rtrentennio molti artisti di fama internazionale hanno ideato e creato opere in perfetta armonia con la natura circostante e addentrarsi tra i i suoi sentieri sarà un po’ come sentirsi Alice nel Paese delle Meraviglie, tra labirinti, semi giganti, rifugi-bozzolo, boschi geometrici, muri-serpente, gocce d’acqua sospese tra gli alberi. Una chicca da non perdere? La maestosa Cattedrale Vegetale, realizzata nel 2001 dall’artista Giuliano Mauri e divenuta nel tempo uno dei simboli più significativi di Arte Sella. Dallo scorso anno, inoltre, Arte Sella e il Comune di Borgo Valsugana hanno dato avvio al progetto Sky Museum, che porterà alla realizzazione di una serie di installazioni artistiche anche presso il centro storico di Borgo Valsugana. La prima è stata realizzata da Stuart Ian Frost che ha  deciso di utilizzare una grande quercia abbattuta in Val di Sella, il 29 ottobre 2018, dalla tempesta Vaia.

 

Public Art Map a Merano

Springtime Fishing ©Davide Perbellini

Ecco un progetto che non solo mette in dialogo arte e natura, ma anche la città. Public Art Map è infatti un percorso che attraversa Merano lungo il quale si possono ammirare installazioni, sculture e dipinti d’arte contemporanea, all’aperto e senza bisogno di gruppi o guide. L’itinerario è stato studiato per mettere in rete diversi progetti artistici internazionali della città e nasce dalla collaborazione fra Azienda di Soggiorno e Merano Arte. Fra le tappe figurano sei installazioni artistiche all’aperto realizzate per il festival Primavera a Merano tra il 2015 e il 2016, i dieci busti Figure Umane (2015-2017) sulla Passeggiata Lungopassirio e le otto opere d’arte realizzate nel 2003 per il progetto art drive in nel parcheggio delle Terme Merano. E ancora opere come il grande dipinto murale in bianco e nero del duo di artisti Blu & Erica, ilcane nel quartiere Steinach e la scultura in bronzo Il cavallo di Maia di Aligi Sassu, presso il ponte della Posta.

 

Il Giardino dei Tarocchi

Courtesy Il Giardino dei Tarocchi

Un parco davvero unico al mondo, frutto dell’estro creativo della pittrice e scultrice franco-americana Niki De Saint Phalle, il cui genio visionario sarà celebrato nei prossimi mesi a Calpalbio (GR) con mostre, convegni ed esposizioni straordinarie in città e nel suo meraviglioso parco. Immerse in un campo di olivi e ispirate alle figure delle carte dei Tarocchi le imponenti sculture, alcune delle quali visitabili al loro interno, sono un invito al sogno e risentono chiaramente dell’influenza delle opere di Gaudì che si possono ammirare al Parc Güell di Barcellona. Il Giardino dei Tarocchi è uno straordinario spettacolo che porta in scena non solo sculture dalle forme e dimensioni eccezionali (spesso dedicate donne giganti), ma anche un caleidoscopio di colori e mosaici ipnotici che ricoprono interamente muri, colonne, porticati, sculture. Non dimenticate di visitare la scultura-appartamento dove Niki ha vissuto per vent’anni durante la realizzazione del giardino… vi sembrerà di essere dentro una fiaba coloratissima!

 

Gli indispensabili, da portare con sé

Se camminare tra prati e boschi è la vostra passione, non lasciatevi fermare dalla paura degli insetti. Soprattutto delle zanzare! Nello zaino, quindi, oltre alle matite e all’albo per le vostre opere d’arte (o quelle dei vostri figli!), ricordatevi di mettere anche una confezione di Cer’8 Spray, prodotto da Larus Pharma, che permette di difendersi dai noiosi insetti in modo del tutto naturale. Ideale per tutta la famiglia, la sua formula dermatologicamente testata e senza parabeni, infatti, è perfetta anche per i piccolissimi che si immergeranno nell’arte a cielo aperto dal loro passeggino. Pratico e veloce, non unge, si può tenere sempre in borsa e all’occorrenza sprigiona un complesso di oli essenziali 100 % naturali composto da eucaliptus citriodora e tea tree. Profumi piacevoli per noi, ma sgradevolissimi per le zanzare e per molti altri insetti!

Ma non finisce qui, perché la linea Cer’8, venduta nelle migliori farmacie e parafarmacie, comprende prodotti specifici per ogni necessità.

 

 

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