La vela

Io e Laura siamo amiche da una vita. Non la nostra, ma quella delle nostre figlie! Sì, perché è stata proprio la maternità a farci incontrare: ci siamo conosciute durante il corso preparto e poi non ci siamo più lasciate. Insieme a Matilde e Ilaria è nata la nostra amicizia. E con loro è cresciuta, tra risate, viaggi, fotografie e interminabili chiacchierate. Così, l’oggetto che Laura Airaghi ha scelto per raccontare la sua quarantena e le lunghe giornate di smart working (come direttore marketing di una grande azienda editoriale) mi è familiare e racconta di un passione che condividiamo, quella per il mare e per la Sardegna!

 

Laura Airaghi ritratta via Skype da Marco De Scalzi

Perché hai scelto questo oggetto e che cosa ha rappresentato per te durante le settimane di quarantena?

Ho passato il periodo di lockdown chiusa nel mio appartamento a Milano, cercando un po’ di sole e aria sul terrazzino. Mi mancavano molte cose: la natura, il mare, la possibilità di viaggiare, gli amici veri.

L’oggetto in questione, una scultura di un artista sardo che ho da qualche anno nel mio soggiorno, è diventata un punto di riferimento durante la giornata perché in qualche modo mi sembrava rappresentasse molte delle cose che mancavano: una vela (e quindi il mare), realizzata da un artista sardo (e quindi la Sardegna, un luogo che amo e dove torno tutti gli anni sentendomi viaggiatore e non turista), comprata nel bellissimo negozio di artigianato sardo di una mia amica di lunga data (e quindi l’amicizia e la voglia di tornare ad incontrarsi).

 

Se potesse parlare cosa racconterebbe di te?

Credo racconterebbe della parte di me che ha voglia di respirare a pieni polmoni, di prendersi i suoi tempi, di ascoltare il rumore del mare e guardare le stelle in cielo. Sono desideri che spesso passano in secondo piano rispetto alle esigenze di organizzare la vita di tutti i giorni, ma il periodo difficile che stiamo vivendo li hanno rimessi al centro dei miei pensieri. E speriamo ci rimangano!

 

Ora che siamo tornati a una relativa normalità, cosa ne farai?

Mi ha fatto compagnia durante le lunghe giornate di lavoro in casa e ora rappresenta il sogno che arrivi presto il momento della mia partenza per la vacanza estiva:in Sardegna, ovviamente.

 

Laura Airaghi
54 anni
Direttore marketing OPQ
Milano

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