Per un campeggio romantico (anche nel giardino di casa), tende in cotone bio, di Numero 74

Il campeggio è una di quelle avventure che ai bambini piace sempre moltissimo: perché è un inno alla libertà, permette di stare a diretto contatto con la natura e, soprattutto, perché è un tipo di vacanza che assomiglia tanto a un gioco.

Il gioco, s’intende, è per loro e non tanto per noi genitori, che spesso il senso dell’avventura l’abbiamo relegato a un lontano ricordo della nostra infanzia. Preparatevi a rispolverarlo, invece, e ad accontentare in vostri bambini portandoli in campeggio almeno per un weekend. Con qualche accortezza, un po’ di creatività e l’attrezzatura giusta potrete trasformare il vostro soggiorno in tenda in un’esperienza di cui non potrete più fare a meno. Con un’unica regola: coinvolgete i bambini nelle vostre scelte, assegnate loro dei piccoli compiti da svolgere in autonomia (preparare lo zaino, raccogliere legna per il fuoco, montare la tenda), in modo che si sentano protagonisti dell’avventura che stanno per vivere.

 

Il minimo indispensabile per il campeggio: la tenda, i materassini e i sacchi a pelo

Se pensate a una vacanza stanziale, la tenda per una famiglia dovrà essere spaziosa e comoda. Meglio se con veranda e magari dotata di più stanze. Il pro è che questo tipo di tenda è molto comodo, il contro è che i tempi di montaggio (e smontaggio) sono decisamente più lunghi). Quindi, se il vostro campeggio prevede solo un paio di notti, oppure avete in programma una vacanza itinerante, è bene puntare su tende facili da montare e più compatte, in modo che gli spostamenti non richiedano troppo tempo.

Un aspetto importante da tenere presente è il numero delle persone che vi dormiranno: in linea di massima prevedete sempre di acquistare una tenda per una persona in più rispetto al vostro nucleo familiare, perché questo vi riserverà un po’ di comfort in più. Altra caratteristica molto importante è il catino, ovvero il pavimento della tenda: da preferire senza dubbio una tenda con il catino attaccato al resto, perché questo vi permetterà di evitere la presenza di insetti e altri animaletti.

Il materassino gonfiabile è un oggetto che non deve mai mancare, anche per una vacanza in piena estate sul mare, perché non sempre fa caldissimo e il contatto con l’umidità del terreno alla lunga può far male alla schiena. Tenete anche presente che questo tipo di materassino, oltre ad essere comodissimo per dormire, d’inverno può diventa un letto d’emergenza per i pigiama party organizzati per i vostri bimbi.

I sacchi a pelo sono la scelta decisamente più pratica per tutti, basta puntare sulla giusta pesantezza, a seconda che il vostro campeggio si svolga in montagna o al mare.

 

La cucina: non solo panini!

Ciotole ermetiche, di Rice

Una delle cose più divertenti del campeggio è il momento dei pasti, perché anche cucinare una semplice pasta può diventare una bella avventura. Innanzitutto è indispensabile portarsi un fornelletto a gas (occupa pochissimo spazio), un kit di pentole da campeggio (super compatte e con manici ripiegabili), piatti e bicchieri in melamina (ce ne sono di bellissimi!). I bambini potranno divertirsi a cucinare con voi, oppure si potrà assegnargli qualche compito ad hoc, in modo che si sentano sempre coinvolti. Un’idea? Organizzare la tavola e  personalizzarla con dei segnaposto creati da loro con materiali trovati nel bosco (legnetti o pezzi di corteccia) o sulla spiaggia (conchiglie o sassi lisci).

 

Non dimenticatevi di portare…

Spago e mollette per appendere i panni lavati, un kit di pronto soccorso con tutto ciò che può essere utile in caso di necessità, una torcia per fare luce di notte, lampade ricaricabili da tenda per illuminare le serate in campeggio e materiale antipioggia (giacche, ombrelli e stivali), bombolette di ricambio per il fornelletto da campo. E dopo una bella giornata a contatto con la natura, quando sarete tutti insieme in tenda, niente di meglio che leggere una bella storia insieme: ad esempio un classico che vi farà morire dal ridere: Avventura in campeggio, tratto dalla serie la Banda dei Cinque, di Guid Blyton (Mondadori). O, se siete appassionati delle classiche storie di fantasmi, sbizzarritevi nel raccontarle a turno!

Infine, non dimenticate che ‘campeggio’ significa divertimento allo stato puro, senza stress o preoccupazioni. Coinvolgete i vostri bambini in tutto ciò che fate e divertitevi ad esplorare insieme la natura inventando ogni giorno una nuova avventura.

 

Gli immancabili (da avere sempre con sé)

Il bello del campeggio è che ci si trova immersi nella natura. E la natura, si sa, ha tanti piccoli abitanti che sicuramente vanno rispettati, ma anche tenuti a bada! Se i vostri bambini sono facili prede di zanzare e ragnetti, è indispensabile un repellente per insetti, che aiuti a proteggerli. Soprattutto dalla sempre più diffusa e aggressiva “zanzara tigre”.

Per evitare di esserne punti e farsi rovinare i momenti insieme, la soluzione ideale e Cer’8 Tigre prodotto da Larus Pharma, tutto a base di oli essenziali 100% naturali’ (Eucaliptus citriodora, Lemongrass e Tea tree), profumi piacevoli per noi, ma sgradevolissimi per le zanzare! Grazie all’adesivo impermeabile gli oli essenziali rilasciati dalle microcapsule non entrano in contatto con la pelle e sono efficaci per circa 6 ore dopo l’attivazione. Applicate il cerotto dove volete e sarete super protetti!

Se invece preferite creare sulla vostra pelle un vero e proprio schermo contro le punture, Cer’8 Tigre c’è anche in versione gel, con una formula delicata e leggera che ha un elevato potere idratante e può essere applicata anche su viso e collo.

 

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