Le vacanze stanno terminando e si avvicina il rientro in città? Basta inventarsi qualche nuovo modo per viaggiare anche con la fantasia e la creatività. Quale modo migliore, quindi, se non quello di immergersi in una bella mostra d’arte e chiudere il mese di agosto con una visita al museo?

Ed ecco qualche per un itinerario in tre musei italiani in cui tra visite guidate e laboratori ad hoc, l’arte e la scienza diventano a misura di bimbo, per regalare al pubblico di piccoli appassionati qualche ora di svago da gustare in compagnia dei genitori, ma anche da soli.

 

A Firenze, tra i ragni di Tomás Saraceno (che hanno invaso Palazzo Strozzi)

Courtesy Palazzo Strozzi ph. Giulia Del Vento

Alzi la mano chi non si è mai fermato ad osservare un piccolo ragno alle prese con la tessitura della sua tela. Uno spettacolo decisamente affascinante, che deve aver colpito anche Tomás Saraceno, artista visionario e poliedrico la cui ricerca creativa unisce arte, scienze naturali e sociali, che nella sua mostra allestita nella bellissima cornice di Palazzo Strozzi invita a cambiare punto di vista sulla realtà e a entrare in connessione con elementi non umani come polvere, ragni o piante che diventano protagonisti delle sue installazioni. E se non sapete bene da che parte cominciare la visita, non preoccupatevi, perché potete sempre affidarvi al Kit per bambini dai 6 anni in su fornito dalla sezione educational del Palazzo. Qui troverete tanti spunti e suggerimenti per una visita a misura di famiglia. Un’idea delle dritte che vi troverete? “Sedetevi davanti all’opera e osservatela con attenzione. Quanti sono i fili di seta di ragno? Seguite con lo sguardo il loro movimento e dondolate la testa, lasciandovi trasportare dal suono. Adesso distendete il braccio in avanti e con la mano seguite il dondolio dei fili, poi provate a respirare lentamente assecondando i movimenti che state facendo”. Il kit, che può essere scaricato direttamente sullo smartphone, accompagna i piccoli visitatori tra le sale del percorso espositivo, descrivendo, in modo divertente, il Palazzo, ma soprattutto lo stile dell’artista argentino. La mostra Tomás Saraceno. Aria sarà aperta fino al 1° novembre.

 

A Milano, il campus estivo di Triennale Estate

Courtesy Triennale di Milano – ph. Gianluca Di Ioia

Una passeggiata tra le opere del Giardino Giancarlo De Carlo alla Triennale di Milano già da sola è un’esperienza davvero unica. Se poi ci aggiungiamo una serie di incontri, proiezioni, cabaret, eventi live perfetti per tornare a vivere la cultura insieme, il giardino diventa il punto d’incontro ideale per chiudere l’estate in bellezza. Tutto questo grazie alla grande kermesse Triennale Estate, che fino al 4 settembre animerà il museo e il suo parco con un occhio speciale rivolto ai più piccoli. Grazie alla collaborazione con I Ludosofici e con lo staff di Dynamo Camp, i campi estivi Summer Escapes continuano a movimentare il bellissimo Giardino, facendo divertire i bambini tra i 6 e i 14 anni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30) con tante attività volte a stimolare la creatività. La proposta didattica è davvero interessante e, all’insegna della totale inclusività, guarda anche ai piccoli ospiti con disabilità e bisogni speciali, grazie alla Terapia Ricreativa Dynamo, rivolta appunto allo svago e al divertimento. Ogni settimana si sceglie un tema diverso – dal tempo alle emozioni, dallo stare insieme al punto di vista – mentre gli strumenti della radio e del cinema accompagneranno i piccoli visitatori nel loro viaggio attraverso l’arte e i tanti modi per scoprirla e sperimentarla.

 

A Trento, viaggio al MUSE, dove abita la scienza

Courtesy MUSE di Trento

Altra tappa immancabile, soprattutto per gli amanti delle scienze è il bellissimo MUSE di Trento, che con le sue enormi vetrate affacciate sui boschi rappresenta un’esperienza unica. Qui tutto ruota intorno all’esplorazione dell’ambiente montano e dei suoi segreti, così anche il percorso espositivo si sviluppa a partire da questo concept, usando la metafora della montagna per raccontare la vita sulla Terra. Si inizia dalla cima: la terrazza e quarto piano ci fanno incontrare sole e ghiaccio, per poi scendere ad approfondire le tematiche delle biodiversità, della sostenibilità, dell’evoluzione, fino al piano interrato e alla meraviglia della serra tropicale.​​​​​​​​​​​​​​​​ Insomma, una sorta di viaggio al centro della Terra, costellato da attività laboratoriali e creative.
Imperdibile un passaggio al FAB Lab, un laboratorio di fabbricazione digitale, ospitato all’interno del museo, votato alla disseminazione della cultura del fare in una prospettiva di comunità, innovazione e condivisione. Sull’esempio del Fab Lab di Neil Gershenfeld, il MUSE Fablab ospita un set completo di strumenti per la fabbricazione digitale (stampati 3D, frese a controllo numerico, macchine per il taglio vin​ilico, laser cutter…), oltre ad una postazione per le lavorazioni elettroniche, una parete attrezzata per le lavorazioni “analogiche”, ed una piccola biblioteca di saggi e manuali relativi al mondo del “making”.Oltre alla collaborazione con le scuole, sono previsti anche laboratori per i più piccoli (5-10 anni), per far avvicinare i bambini al modo del fai-da-te digitale, tramite strumenti divertenti ed innovativi come little bits, o perché no, matite e colari.
Ricchissimo il programma di attività che animano l’estate del MUSE, che potete consultare qui! E se restate in zona per qualche giorno, non perdete l’occasione di visitare anche il Museo delle Palafitte di Ledro, che tutti i giorni offre laboratori, spettacoli, visite guidate.

 

Gli indispensabili, da avere sempre in borsa

Anche quando ci si trova in città è fondamentale proteggersi sempre, soprattutto dalla sempre più diffusa e aggressiva “zanzara tigre”. Per evitare di esserne punti e farsi rovinare i momenti insieme, la soluzione ideale e Cer’8 Tigre prodotto da Larus Pharma, tutto a base di oli essenziali 100% naturali’ (Eucaliptus citriodora, Lemongrass e Tea tree), profumi piacevoli per noi, ma sgradevolissimi per le zanzare! Grazie all’adesivo impermeabile gli oili essenziali rilasciati dalle microcapsule non entrano in contatto con la pelle e sono efficaci per circa 6 ore dopo l’attivazione. Applicate il cerotto dove volete e sarete super protetti!

E se volete prepararvi alla vostra gita al museo, leggete insieme il divertente albo Un giorno al museo, di Susan Verde, con illustrazioni di Peter H. Reynolds (Erickson)!

 

 

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