La pentola

Andrea Oberosler, giovane illustratore di Trento, ha una risata irresistibile e, pur non avendo mai avuto modo di incontrarlo di persona, mi è risultato subito simpatico. Durante la quarantena ci siamo incrociati attraverso Instagram grazie ad amicizie comuni e ho scoperto che, a volte, una risata nata per caso ti risolve una giornata. Soprattutto in un periodo delicato come quello che abbiamo attraversato. Il segreto di Andrea per tenere vivo il suo buon umore e trovare ogni giorno stimoli nuovi? Ricette insolite, da ‘disegnare’ col cuore…

 

Andrea Oberosler in un autoscatto

Perché hai scelto questo oggetto e che cosa ha rappresentato per te durante lesettimane di quarantena?

Un oggetto che mi ha tenuto molta compagnia durante la quarantena è una pentola (qui ne vedete una, ma ce ne sono altre!). Con la quarantena ho avuto come l’impressione che il tempo, di colpo, si fosse fermato rimanendo sospeso. Trovare una scappatoia per rendere interessante il periodo che ci saremmo trovati ad affrontare era indispensabile. Così, per tenermi attivo e creativo, ho deciso di approfittare di questa clausura e mettermi in gioco cucinando quasi esclusivamente cose mai fatte prima. Si è rivelata un’idea estremamente stimolante. Ogni giorno provavo a farmi venire un’idea, cercavo online, decidevo in base a cosa mi ritrovavo in frigo. È stato un ottimo modo per investire il mio tempo in modo divertente e per coccolare un po’ me stesso e i miei genitori con un po’ di buon cibo, che fa sempre bene.

 

Se potesse parlare, cosa racconterebbe di te?

Questa pentola di me direbbe che non sono esattamente uno preciso: le ricette le seguo, ma a volte le cambio in base a quello che mi ispira, le dosi le stabilisco a sentimento… insomma, parto con una base precisa, ma poi improvviso. Però direbbe anche che a me cucinare piace molto. Se poi devo farlo per qualcun’ altro, diventa un vero piacere.

 

Ora che siamo tornati a una relativa normalità, cosa ne farai?

Continuerò a spadellare, cercare ricette nuove e sperimentare. Cucinare è un gesto estremamente creativo, offre spazio per la sperimentazione e la scoperta. Un po’ come un bel libro, è fatto di tanti ingredienti che, nel migliore dei casi, possono portare a conclusioni sorprendenti.

 

Andrea Oberosler
32 anni
Illustratore
Trento

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