Illustrazione di Laura tratta da ‘Sss, il silenzio!’ (Storie Cucite)

Mamma di due bimbi che sono una perfetta fonte d’ispirazione, Maddalena Schiavo ha un passato da bibliotecaria, una profonda passione per l’illustrazione e un modo speciale per trovare le idee… leggete qui!

 

Intervista di davide Calì

 

Innanzi tutto, complimenti! Mi sembra che quest’anno tu abbia una vera e propria esplosione di novità in libreria! Tra le tante uscite, c’è un titolo al quale ti senti legata in modo particolare?

Si, l’anno 2020 è stato davvero un anno eccezionale in tutti i sensi! Sono usciti molti titoli diversissimi tra loro e con case editrici altrettanto diverse.
Non è facile scegliere… mi piacciono tutti, ma se dovessi farlo ne sceglierei due: il delicatissimo albo illustrato Ernesto e Groviglio e il divertentissimo tandem Storie di serpenti. Ernesto e Groviglio mi commuove… fino alle lacrime e Storie di serpenti mi fa ridere… fino alle lacrime.

 

So che hai una passione per l’illustrazione. Pensi già a un illustratore mentre scrivi un testo?

Adoro le illustrazioni per l’infanzia, seguo le pagine degli illustratori più conosciuti e affermati nel mondo dell’editoria per ragazzi e cerco di tenermi aggiornata sui nuovi talenti. Scrivo molto per immagini quindi, spesso, mentre scrivo la mia storia ho già chiaro in testa sia alcune immagini, che lo stile di illustrazioni che vorrei per il mio testo.
Alcuni progetti nascono così: da una collaborazione con un illustratore che ho scelto io, altri invece con illustratori proposti delle case editrici. In ogni caso, finora ho sempre pubblicato con illustratrici (femmine). Il mio sogno è di pubblicare con un illustratore (maschio)… un nome a caso? Marco Somà!

 

So anche che hai lavorato per diversi anni in una biblioteca. È stato in qualche modo un punto di vista privilegiato per vedere cosa preferiscono i lettori?

Si, ho lavorato per moltissimi anni in una biblioteca di pubblica lettura, occupandomi prevalentemente di letteratura per ragazzi e incontri con le scuole. Credo che tutto sia nato da lì! Ho scritto il mio primo testo per bambini, per spiegare le regole della biblioteca “oltre le regole”: è nato un progetto divertentissimo che ha avuto un successone nelle scuole e tra i bambini. Il titolo era Libri ribelli.
Il lavoro di bibliotecaria mi è stato utile, non tanto per capire i gusti dei lettori, quanto per capire i miei (sono una lettrice compulsiva) e soprattutto per conoscere le case editrici e le loro collane.

 

Quando scrivi a cosa pensi di più: a cosa piacerebbe o a scrivere quello che piace a te.

Vi confesso che, in realtà, (e quello che sto dicendo non sembra molto professionale!), le idee più interessanti e “genuine” mi vengono nei momenti più impensati e nei luoghi più strani (una volta stavo arrampicando in parete appesa a una corda), senza alcuna pianificazione.
Il mio problema è di trattenere l’idea fino al momento in cui posso fissarla in un foglio di carta o posso raccontarla con un messaggio a qualcuno… perché le idee, si sa, come vengono, svaniscono veloci nel nulla. Bisogna acchiapparle! Questo non significa che ci sia totale casualità in quello che scrivo, anzi. Alla base c’è o perlomeno spero ci sia, una buona conoscenza dei cataloghi dei vari editori, delle loro collane o linee editoriali, che definiscono l’idea di bambino che ogni casa editrice ha.

 

Tu hai due bambini. Ti sono di supporto quando scrivi? Leggono le tue storie in anticipo?

Beatrice e Gabriele? Si, diciamo che sono stati fonte di ispirazione per alcuni miei racconti; ascoltano, spontaneamente, la lettura di ogni mio testo e partecipano, sempre spontaneamente, a ogni mio incontro e/o presentazione. Li adoro, soprattutto quando mi fanno notare che le altre mamme “non vanno mai in libreria o in biblioteca”, ma solo in edicola per comprare le carte dei Pokemon.
“Non è assolutamente vero”, rispondo io. “Tutte le mamme portano i loro bambini nelle librerie e nelle biblioteche, almeno spero!”

 

Le tue storie hanno registri molto diversi. Dal poetico al comico. Come lettrice invece, che tipo di libro preferisci? E come lettrice ad alta voce, cosa ti piace di più leggere al pubblico?

Come dicevo, sono una lettrice compulsiva e versatile. Leggo di tutto e di più, sempre nell’ambito dei libri per l’infanzia, intendo. Leggo soprattutto albi illustrati, cartonati (per motivi di studio), e narrativa per ragazzi. Le mie letture spesso “vanno dove mi porta la mia penna”.
Da quando sono autrice per bambini, nei miei incontri cerco di leggere e di promuovere i miei libri, soprattutto in questo periodo in cui le occasioni di incontrare i piccoli lettori sono rare. Ne ho bisogno, noi autori abbiamo bisogno di incontrare i nostri lettori, guardarli negli occhi, parlare con loro e condividere con loro pensieri e emozioni.

 

Vista la mole di uscite che hai quest’anno ho quasi paura a chiedertelo ma… Quali sono i tuoi progetti per l’anno prossimo?

Che bella domanda! Sono sempre molto impaziente di vedere nelle vetrine delle librerie le mie nuove pubblicazioni e, a fatica, trattengo l’emozione quando mi viene proposto un nuovo contratto. Vorrei condividere con il mondo la mia gioia, anticipando le novità in uscita. Lo posso fare qui? A gennaio del 2021, uscirà il secondo albo illustrato per Storie Cucite edizioni, con le illustrazioni di Laura Zani. Successivamente, per Bacchilega junior, uscirà un libricino, con le illustrazioni di Susy Zanella e, infine, per la casa editrice tedesca Edition-bilibri, uscirà un piccolo albo con le illustrazioni di Eleonora Pace.

 

Conosciamo Maddalena Schiavo

Maddalena Schiavo vive in provincia di Vicenza. Oltre a scrivere, si occupa anche di letture animate e laboratori per bambini, nelle scuole, biblioteche, associazioni e librerie. Da qualche anno organizza il festival letterario dedicato ai bambini «Caratteri Mobili Minuscoli», in provincia di Vicenza. È uscita con moltissimi titoli negli ultimi anni. In principio con piccoli editori, poi etichette più importanti. Nel 2019 ha firmato Un’ombra sulla luna (Edizioni Clichy) e Sss, il silenzio (Storie Cucite edizioni). Quest’anno è uscita con Papà non vuole mettere in ordine (Emme) e Storie di serpenti (Il Castoro edizioni). Sempre nel 2020 è uscita con I fiori di Luca (Il Ciliegio edizioni), Ernesto e Groviglio (Edizioni Clichy), Il mistero del calzino scomparso (Tomolo edizioni), Prima era uno (Pulci Volanti edizioni) e Tutto è perfetto (ELI/La Spiga).

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