Anche se ancora in Italia i musei restano chiusi, lasciamoci ispirare dall’arte per nutrire la nostra creatività. Tra le opere più suggestive che abbiamo trovato viaggiando (virtualmente) per il mondo c’è Sakura Shibefuru – Falling cherry petals, l’installazione dell’artista giapponese Motoi Yamamoto, che ha celebrato il ciclo della vita realizzando 100.000 petali di ciliegio con il sale

Quante volte vi è capitato di restare incantati davanti a un ciliegio fiorito? E poi, mentre si alza un alito di vento, restare naso all’insù e seguire con lo sguardo i petali che volteggiano in una profumatissima pioggia? La primavera regala veri e propri scorci di poesia e per celebrare la sua forza l’artista giapponese Motoi Yamamoto, ha realizzato una bellissima installazione ispirandosi proprio ai fiori di ciliegio: si chiama “Sakura Shibefuru – Falling cherry petals”, ed è racchiusa in una stanza dal pavimento rosso carminio, sul quale l’artista ha disposto ben 100.000 petali di sale fatti a mano.

Un omaggio al ciclo della vita e delle stagioni

Diventato famoso proprio per le sue monumentali installazioni, l’artista giapponese Motoi Yamamoto ha scelto di trasformare in opera d’arte il sale, suo elemento distintivo. Le sue opere infatti hanno sempre come minimo comune denominatore questa materia simbolico, fondamentale per la vita, lavorato fino a formare installazioni di grande impatto e intensità poetica. Proprio come succede nel suo ultimo lavoro Sakura Shibefuru – Falling cherry petals, installazione centrale nel percorso espositivo della rassegna che presenta un ristretto corpo di opere dedicate alla bellezza dei fiori, alla loro iconicità e al loro valore simbolico.

L’opera è composta da 100mila piccole sculture a forma di petali di fiori di ciliegio, realizzate una a una nell’arco di 55 ore di lavoro. Lo spettatore si trova così difronte a un vero e proprio tappeto di petali, che non possono che far pensare alla potenza e alla bellezza del ciclo della vita, allo scorrere delle stagioni e alla purezza della natura. Si rimane incantati davanti al suo potere comunicativo e letteralmente senza fiato, proprio come quando un alito di vento ci regala un pioggia di petali.

Dove? L’opera è stata recentemente inaugurata al Setouchi-City Art Museum e sarà visitabile fino al prossimo 5 maggio.

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