Torna #congliocchideibambini, un progetto che, grazie all’illustrazione, guarda il mondo dal punto di vista dei più piccoli. È nato in un periodo storico difficile e dimostra come il mondo dell’illustrazione per l’infanzia sia una bellissima rete fatta di solidarietà e connessioni.

di Mariapaola Pesce

 

E’ possibile che noi adulti riusciamo ancora a guardare il mondo con occhi di bambino? Presi dalle noie del quotidiano, sommersi da impegni reali e immaginari, perdiamo presto la capacità di vivere l’attimo, di stupirci e incantarci di fronte al miracolo di una luce che cambia o di un oggetto mai visto.

E’ a questo, a offrirci modo e tempo per pensare e incantarci, a ridarci lo sguardo bambino a cui abbiamo rinunciato che punta #congliocchideibambini, progetto che, attraverso l’illustrazione, esplora il mondo dal punto di vista dei più piccoli. Nato dalla collaborazione tra Carmen Plaza, infaticabile mediatrice culturale italo peruviana, appassionata conoscitrice di albi illustrati, e Stella Nosella, autrice e direttore artistico di PortoImmaginario, neonato festival Festival di letteratura per bambini e ragazzi di Portogruaro, è una vera e propria immersione nel mondo dell’illustrazione, che attraverso la selezione di immagini di autori italiani capaci di trasmettere straordinarie emozioni propone il meglio della nostra produzione artistica, e la fa viaggiare in giro per il mondo.

Illustrazione di Andrea Oberosler – Parole di Michele D’Ignazio

Questa volta, Carmen e Stella, con la collaborazione di Edizioni Arka, Bacchilega Junior, Book on a Tree, Einaudi Ragazzi, Fondo Editorial UCV, Kite Edizioni, Lavieri Edizioni, Orecchio Acerbo Editore e Salani Editorie hanno selezionato 24 bravissimi artisti italiani a cui hanno chiesto una tavola, sulla quale altrettanti autori ed autrici, sedotti dalla bellezza delle immagini hanno aggiunto un pensiero, un racconto, una trama.

Il tema del progetto è il Tempo: pieno e vuoto, lontano o futuro, felice o in attesa, da vivere con intensità o da godere poco a poco. La mostra è uno straordinario punto di partenza per riflessioni e incanti, in questa epoca strana, segnata dalla distanza, dalla paura e dalla chiusura.

Come abbiamo vissuto questo tempo fatto di attimi sospesi, di ore dilatate e di speranze? Lo abbiano colmato di ricordi o di progetti? Abbiamo scoperto qualcosa di noi stessi, da custodire con cura per goderne poco a poco nel tempo che ancora possiamo costruire?

La risposta è nelle tavole seducenti, poetiche, ispirate, da guardare con attenzione, con tempo lento, con la cura che si riserva alle cose belle e preziose. E nelle parole nate dall’incontro felice degli autori con le immagini, dagli abbinamenti orchestrati dalla regia sapiente curata dalle due ideatrici del progetto.

 

Chi trovate in mostra?

Marco Palena, Marco Somà, Michelangelo Rossato, Daniela Tieni, Daniela Giarratana, Eva Montanari, Candia Castellani, Giovanni Mucci, Cinzia Ghigliano, Paola, Pappacena, Gabriella Carofiglio, Sergio Olivotti, Francesca Dafne Vignaga, Andrea Oberosler, Daniela Costa, Andrea Alemanno, Richolly Rosazza, Isabella Labate, Marianna Balducci, Natascia Ugliano, Alessandro Coppola, Cecilia Ferri, Claudia Palmarucci e Chiara Ficarelli, accompagnate dalle parole di Gabriele Clima, Daniele Aristarco, Pino Pace, Luca Tortolini, Anna Lavatelli, Giorgio Volpe, Manlio Castagna, Paolo Fizzarotti, Marco Tomatis, Erika de Pieri, Roberta Balestrucci, Gianluca Caporaso, Maria Paola Pesce, Michele D’Ignazio, Gigliola Biason, Marinella Barigazzi, Nadia Al Omari, Davide Calì, Angelo Mozzillo, Stella Nosella, Daniela Rossi, Valentina Mai, Maura Picinich e Sara Gomel.

Francesca Dafne Vignaga – Parole di Mariapaola Pesce

Ho avuto il privilegio di far parte della squadra degli autori, e ne sono grata, perché credo sinceramente, come sostengono Carmen e Stella, che “il mondo dell’illustrazione per l’infanzia sia una bellissima rete fatta di solidarietà e connessioni”, e che nella relazione tra autori e illustratori, tra parole e immagini possano nascere incanti capaci di lasciare una piccola traccia di cambiamento e trasformazione. E perché dalla compagnia dei migliori si può solo imparare.

Le  mie parole hanno accompagnato questa suggestiva illustrazione di Francesca Dafne Vignaga.

Nell’armadio, lassù in soffitta, pendeva
una treccia.
Dondolava pigra, come doveva aver
fatto, anni prima, su spalle, gracili,
ancora inesperte di vita.
Era stato a causa di sogni infranti, quel
taglio? O per seguire un impulso che
non le dava tregua?
Il passato custodiva in silenzio la verità.

 

La mostra è visitabile a partire dal 1 giugno presso la Galleria di Arte Contemporanea Ai Molini di Portogruaro. Trovate modalità di accesso e partecipazione alla esposizione qui!

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