Niki de Saint Phalle @The Norman Parkinson Archive / Iconic Images 2020

 

Preparatevi a un viggio nella meraviglia, perché dal 9 luglio al 3 novembre il Comune di Capalbio rende omaggio all’opera di Niki de Saint Phalle, centrata sul suo rapporto artistico con l’Italia, con una grande mostra curata da Lucia Pesapane, Il luogo dei sogni: Il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle. Le opere dell’artista saranno esposte in due location d’eccellenza, Palazzo Collacchioni e la Galleria Il Frantoio, invitando il visitatore a ripercorrere il percorso creativo che portò alla nascita di uno dei luoghi più affascinanti d’Italia. Per i bambini, ma anche per i grandi.

 

Tarot Garden, 1991 @Il Giardino dei Tarocchi. Litografia 60.3 x 80 cm

Sì, perché questo è un luogo che mescola l’arte all’immaginazione, il sogno alla realtà.
Il Giardino dei Tarocchi, splendido parco artistico situato in località Garavicchio nel Comune di Capalbio, è infatti il risultato di una vita intera dedicata da Niki de Saint Phalle all’arte e la prova che i sogni possono diventare realtà, anche se si è donna, artista, imprenditrice e unica finanziatrice di una tale opera. E come la maggior parte del suo lavoro, il Giardino è la manifestazione di un microcosmo capace di rivelare le immagini più profonde e segrete del nostro inconscio.
Per il visitatore che ne varca il muro perimetrale, il quale simbolicamente separa il mondo reale da quello immaginario, si apre infatti un vero e proprio viaggio, che lo conduce a combattere draghi e diavoli e a imbattersi in regine e profeti per incontrare alla fine l’Angelo della Temperanza.
Inoltre, il Giardino è un luogo concepito per vivere in comunità, un luogo dove la vita è scandita dal ritmo del sole e della luna e dalla volontà di condivisione. In definitiva, un luogo un po’ magico, che si apre sul mondo reale per regalare allo spettatore lo stupore.

 

Le opere che animano il giardino

La Temperanza, 1985. Collezione Privata. Poliestere dipinto 75 x 53 x 23 cm

Immerse in un campo di olivi e ispirate alle figure delle carte dei Tarocchi le imponenti sculture, alcune delle quali visitabili al loro interno, sono un invito al sogno e risentono chiaramente dell’influenza delle opere di Gaudì che si possono ammirare al Parc Güell di Barcellona. Il Giardino dei Tarocchi è uno straordinario spettacolo che porta in scena non solo sculture dalle forme e dimensioni eccezionali (spesso dedicate donne giganti), ma anche un caleidoscopio di colori e mosaici ipnotici che ricoprono interamente muri, colonne, porticati, sculture.

Quando deciderete di visitarlo, non dimenticate di fare tappa alla scultura-appartamento dove Niki ha vissuto per vent’anni durante la realizzazione del giardino… vi sembrerà di essere dentro una fiaba coloratissima!

 

Il percorso della mostra

La Lune, 1997. © Il Giardino dei Tarocchi Litografia, collage, adesivi brillanti 75 x 56.8 cm

Il luogo dei sogni: Il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle segue un preciso percorso tematico: la mostra si svolge in due luoghi espositivi che si intersecano e si completano a vicenda, ma ognuno di questi ha una sua anima specifica. A Palazzo Collacchioni, nel borgo antico di Capalbio, si ripercorre la storia del Giardino dei Tarocchi, dalla fine degli anni Settanta ad oggi attraverso foto, video, sculture, maquettes, collages che aiutano a comprendere il suo modo di lavorare e il suo vero spirito. Nella Galleria Il Frantoio, invece, vengono esposti alcuni lavori storici, tra cui gli assemblages degli anni ’60, maquettes in creta cruda preliminari alla realizzazione del Giardino dei tarocchi, suo capolavoro finale, e inediti video di archivio.

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