Le sei velocissime domande sul Lucca Comics & Games oggi vanno a Marianna Balducci, ironicissima (e simpaticissima) illustratrice di Dicono di me, di Davide Calì (Hop Edizioni), la storia sulle tante storie che aleggiano intorno al più famoso dipinto al mondo La Gioconda.

E tra un firmacopie e l’altro, lei e Calì si sono fatti immortalare anche in qualche indimenticabile polaroid… che naturalmente abbiamo voluto assolutamente vedere. Marianna tornerà su Spinginuvole molto presto con un approfondimento sul suo lavoro. Nel frattempo, godetevi le sue chicche dal festival… perché anche se sembra innocua e dolcissima, sotto la sua frangetta rossa (e dietro le lentiggini) mi ha rivelato di essere una delle emissarie del cavaliere oscuro!

 

Perché sei andata a Lucca Comics & Games?

Questa è stata la mia prima volta da autrice, ma frequento Lucca Comics da ormai diversi anni, complice qualche annata di selezione al concorso Lucca Junior e soprattutto una grandissima passione per questa festosa incredibile convention.

 

La cosa più divertente che hai fatto?

Una specie di singolar tenzone a colpi di dolcetti e Stories con un’autrice deliziosa (Roberta Balestrucci) che poi ho finalmente abbracciato e con cui presto lavorerò.

 

La scena che non ti dimenticherai più?

La telefonata e la foto ricevuta da Lorenza e Martina allo stand Hop edizioni (la mia casa base di quest’anno) che mi informavano di una buffa incursione di Daniel Cuello proprio mentre mi ero dovuta dileguare. I tempi a Lucca si dilatano e si restringono per conto loro, ma i colleghi bellissimi sanno farti sorridere anche quando il destino è avverso.

 

Il tuo cosplay preferito?

Un babbo Robin Hood con in braccio il suo bebè vestito da Fra Tac.

 

E alla fine, cosa ti sei portata a casa?

Pochi libri ma molto desiderati, la conferma che sono fortunata ad avere accanto, libro dopo libro, persone con cui non vedo l’ora di lavorare ancora, legami che si consolidano tanto quanto le piccole grandi insicurezze con cui ci si scontra mentre si cresce ma che poi diventano, appunto, nuove consapevolezze con cui proseguire il cammino.

 

Avrai scattato moltissime fotografie: ci mostri una cartolina del tuo Lucca Comics & Games?

Credo che questa foto nella foto custodisca molte cose buone di questa edizione per me: un libro che ho amato molto fare, una casa base con due donne strepitose in prima linea, un biondissimo insostituibile complice, una mini polaroid donata da lettori generosi.

 

 

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