La settimana post Lucca Comics & Games sta finendo e abbiamo ancora alcuni racconti dal festival. Oggi le #cartolinedalucca sono quelle di Adelio Reghezza, responsabile ufficio stampa de L’ippocampo… al suo primo Lucca!

La polaroid di Adelio sulla sua esperienza non poteva che racchiudere il suo sguardo divertito sulla cose… che poi in queste giornate fitte di incontri e sorprese (pare che tra le strade della città ci fosse persino Greta Thunberg), immersi tra fumetti e giochi, non sempre è facile districarsi tra realtà e fantasia. E se per un giorno foste stati proiettati davvero su un altro pianeta?

 

Perché sei andata a Lucca Comics?

Sono stato al Lucca Comics per la primissima volta quest’anno in occasione del lancio delle prime due graphic novel della casa editrice per cui lavoro, L’ippocampo.

 

La cosa più divertente che hai fatto?

La cosa più bella è stata senz’altro parlare con tantissime persone: colleghi, artisti, altri editori, visitatori, ecc. Malgrado abbia dovuto lavorare tutto il tempo è stato incredibile scoprire la città che avevo in mente completamente trasfigurata!

 

La scena che non ti dimenticherai più?

Di episodi memorabili ce ne sono alcuni ma se devo pensare ad un’immagine direi: la breve chiacchierata con Zuzu (autrice di Cheese, Coconino Press), che però va in finalissima con Sailor Moon che sporge denuncia per smarrimento di non so cosa a una coppia di serissimi agenti dell’ordine.

 

Il tuo cosplay preferito?

Indeciso tra una treccioluta Greta Thunberg impersonata da un gigante barbuto simil vichingo e una coppia travestita da Akeem e Semmi de Il principe cerca moglie (nella #cartolina qui sopra). Ho trovato il tutto geniale!

 

E alla fine, cosa ti sei portato a casa?

Sul piano libri, più o meno tutto quello che ho incontrato sul mio cammino. A livello di esperienza, un mix di sbalordimento e, più passano i giorni, nostalgia. Come se avessi fatto andata e ritorno da un altro pianeta.

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