Ho i capelli sbagliati,
i vestiti sbagliati,
l’atteggiamento sbagliato,
e non ho nessuno con cui sedermi.
Sono un’esclusa.

 

Quando il dolore è così profondo da non riuscire ad uscire, ti accompagna in ogni minuto della giornata, ti toglie il fiato e la voglia di vivere. Traccia una linea d’ombra tra la vita e l’incubo, proprio come il bianco e nero delle illustrazioni di questo commovente graphic novel, che riporta in libreria uno dei romanzi di culto degli ultimi dieci anni. Con le sue illustrazioni potenti, Emily Carroll aggiunge nuove profondità e sfumature intense alla storia di Melinda, riportando i nuovi lettori e i vecchi fan tra le pagine del romanzo di Laurie H. Anderson, se possibile con ancora maggiore impatto emotivo.
Melinda, che al suo primo anno di liceo viene esclusa da tutti e bullizzata per aver rovinato una festa chiamando la polizia, nasconde un segreto che la sta logorando e rende la sua quotidianità quasi insopportabile. La violenza subita nell’estate dei suoi tredici anni è un peso a cui sta per soccombere, ma per fortuna l’istinto alla vita, quella vera, la aiuterà a trovare il coraggio di parlare. Di aiutarsi e farsi aiutare.

Un grido di aiuto che squarcia la paura e che ogni donna violata dovrebbe trovare il modo di poter lanciare. Ecco perché nelle ultime pagine del libro si trovano i riferimenti delle associazioni italiane a supporto delle donne vittime di violenza.

 

SPEAK. Il graphic novel, di Emily Carroll, tratto dal romanzo di Laurie H. Anderson, Il Castoro

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