Avete presente, quelle mattine lente, in cui per qualche motivo non è necessario rincorrere i secondi e ci si può concedere un caffè un po’ più lungo? Ogni volta che ho la fortuna di poter cominciare la mia giornata con calma, la cosa che amo di più fare è leggere davanti alla tazza del caffè e alla finestra del mio terrazzo, che anche se non si affaccia su montagne e boschi, mi fa comunque pensare che oltre è possibile vedere tutto quello che voglio. Così sono partita da questo pensiero per tornare su un format di rubrica che era piaciuto molto la scorsa estate, Sotto l’ombrellone con…, per condividere il mio libro del mattino insieme ai consigli di lettura del suo autore (3 libri per ragazzi + 1 per adulti), in una sorta di catena virtuosa di parole e immagini.

 

Questa mattina ho cominciato la giornata insieme a Naoki, protagonista de Il grande viaggio di Naoki, di Mapi, con illustrazioni di Bruno Pilorget (Ponte delle Arti, Jaca Book). Un libro che non solo contiene una bella storia d’amore, ma che ci porta letteralmente in viaggio attraverso un Giappone antico, di cui si respira l’atmosfera austera e poetica al tempo stesso.
A fare da guida in questo viaggio le opere del pittore giapponese Hokusai, 15 stampe che sono magnifici esempi dell’antica tecnica ukiyo-e che descrive l’uomo e la natura con realismo e poesia. A guidare il filo del racconto e i destini dei suoi protagonisti, la storia e le tradizioni del Giappone, rivisitate da Mariapaola Pesce per portarci diritti dentro il percorso fisico e spirituale di Naoki. Il giovane viaggiatore innamorato della bella Yunko, per ottenere la sua mano deve superare una prova davvero incredibile: vendere un carico di riso attraversando il Paese, tenendo nella mano destra 36 chicchi. Senza mai farli cadere e senza mai schiudere il pugno…

Il libro fa parte della preziosa collana Ponte delle Arti pubblicata da Jaca Book, che permette a grandi e bambini di entrare direttamente dentro alcune delle più famose opere d’arte della storia grazie a racconti ispirati ai grandi artisti, alle loro vite e alle loro opere.

 

E mentre io faccio colazione in compagnia di Naoki e dei suoi chicchi di riso, Mariapaola Pesce ci lascia i suoi consigli di lettura… prendete appunti!

 

3 libri per ragazzi

NOME DI BATTAGLIA MAGDA, di Andrea Pau (Solferino)
Varsavia nel 1944 per Ewa, Konrad e Jacek, ci sono poche alternative se non vogliono soccombere agli invasori nazisti. Hanno un sogno: impadronirsi di un carro armato nemico, ridipingerlo con i colori della Polonia e liberare la città. Per farlo devono unirsi alla resistenza, e mettersi in gioco fino in fondo. Come per gli altri titoli della collana, anche questo nasce da uno spunto reale, su cui Andrea Pau sa costruire atmosfere cariche di intensità ed emozione.

L’ESTATE DI SUNNY, di Jennifer e Matthew Holm (Il Castoro)
L’estate particolare di Sunny, in Florida, in compagnia del nonno e dei suoi amici della casa di riposo. Giornate pigre, che sarebbero desolate, se non fosse per l’incontro con Buzz, figlio del custode e grande amante dei fumetti. Questa graphic novel diventa pian piano lo strumento perfetto per parlare di temi leggeri, come la passione per i fumetti, ma anche importanti come la crescita e l’aasunzione di responsabilità verso la famiglia.

IN FUGA VERSO UN SOGNO, DI Zillah Bethell (Il Castoro)
Serendipity vive a Lohndar, una città del futuro devastata da una catastrofe ecologica, e governata secondo regole spietate e divisa in rigide classi sociali.
Quando la mamma muore, a Serendipity, che appartiene alla casta più bassa, non restano che un cavallino di legno, e un ultimo messaggio della madre che la spinge a cercare fuori di lì un futuro e una speranza. Con in mano una vecchia mappa, e grazie all’aiuto di Tab e del suo cane, Serendipity parte per un viaggio di scoperta, crescita e speranza, che ha il sapore della fantascienza più elegante e il ritmo da film d’avventura.

+ 1 per adulti

MI RACCONTI UNA STORIA?, Giancarlo Chirico (Meltemi Linee)
Per chi frequenta la letteratura per bambini e ragazzi, le domande intorno all’importanza, necessità e funzionalità della fiaba nel mondo di oggi non paiono strane, anzi! Autori, insegnanti, bibliotecari ed educatori in genere continuano a utilizzare la fiaba, a studiarla, interpretarla. Ma, speriamo, soprattutto a leggerla, a sé stessi e ai ragazzi. Di certo lo fa Giancarlo Chirico che dalla sua esperienza di genitore e consulente filosofico ha tratto la materia per costruire una riflessione lucida ed approfondita sulle funzioni terapeutiche della fiaba, realizzando questo saggi agile e articolato.

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