Patrizia Massarenti è un’altra di quelle persone che ho conosciuto grazie a questo progetto e che è entrata subito in sintonia con me. Sarà perché simpatizzo moltissimo con il suo ‘disordine’ creativo, la sua passione per la cucina e le torte, ma soprattutto perché l’oggetto di cui ci parla mi ha fatto pensare subito a quanto questa quarantena possa creare nuove, meravigliose storie e nuove connessioni. Designer in un grande gruppo pubblicitario, Patrizia ci racconta le sue giornate silenziose, lontane dal brusio dell’ufficio, attraverso lo sguardo (ironico) di un signore molto attento…

 

Patrizia Massarenti ritratta via Skype da Marco De Scalzi

Perché hai scelto questo oggetto e che cosa ha rappresentato per te durante le settimane di quarantena?

Quest’oggetto è un vaso, l’ultimo acquisto libero prima della quarantena, liberamente vagavo nel negozio e me ne sono innamorata. Imponente, buono e gentile ma con degli occhi piccoli ed un po’ malinconici, ho pensato subito che saremmo stati felici insieme! L’ho messo nella stanza che ora chiamiamo studio, ma che fino al momento della quarantena e quindi del mio smart working era una sorta di stanza per tutti. Io lavoro in Armando Testa circondata da persone, dal brusio, dall’energia creativa che si respira fra le scrivanie. Ora sono sola nella mia stanzetta studio e mi manca tutto quel fermento, ma quando mi giro, al mio fianco c’è lui il mio Signor Malaussène diventato capellone come me! Mi giro e lo vedo lì, che pare parlarmi e ricordarmi che torneremo liberi.

Se potesse parlare, cosa racconterebbe di te?

Di me racconterebbe soprattutto lo sforzo titanico che metto nell’archiviare i compiti della mie ragazze senza buttare nulla!
Archivio per figlia, poi per compiti ricevuti e compiti svolti, poi per materia ed infine per data.
Questo non è il mio DNA: io sono creativa, il mio ordine è disordine e lui mi sente “sbuffolottare” sempre per tutto questo!

Cosa ne farai quando tutto tornerà alla normalità?

Resterà con me! Sempre nello studio che ora è casa sua. Andrò in giro per mercatini e cercherò qualcuno che gli possa tenere compagnia, perchè io sarò tornata alla mia chiassosa vita d’agenzia e lui resterebbe troppo solo. Non so chi sarà o come sarà, mi farò guidare dall’istinto! Magari una bella signora, oppure un elefante che lo porti in Africa ogni volta che vorrà…

 

Patrizia Massarenti
45 anni
Designer in Armando Testa
Milano

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