La mala

Quando ti parla Elisa sa infonderti una grande calma, qualità rara che apprezzo molto. Autrice per ragazzi (il suo ultimo romanzo si intitola In punta di piedi sull’orizzonte, pubblicato da Il Castoro), Elisa Castiglioni si occupa da anni di multiculturalità e diversità, temi che sono spesso al centro dei laboratori che tiene per i suoi giovani lettori. Le sue storie ti sanno portare lontano e tra le righe si respira la sua dolcezza. Proprio come nel racconto legato all’oggetto simbolo della sua quarantena (ma non solo), che ho lasciato così, senza introdurlo dalle canoniche tre domande, perché mi sembra abbia un ritmo prezioso, che non va spezzato.

 

Elisa Castiglioni ritratta via Skype da Marco De Scalzi

Questa è la mia mala e non l’ho scelta io ma è stata lei a scegliere me molti anni fa durante un intensivo di yoga a Creta.
Secondo la tradizione, la mala non può essere comprata. Ti può solo essere regalata da un maestro.
Due anni fa mentre ero sul treno che prendo (anzi prendevo) ogni giorno da Varese per Milano si è spezzata e una pioggia di perline di legno si è rovesciata sul pavimento.
Erano le sette e quaranta di mattina. Treno pendolari. Tutti già al lavoro al computer o al telefono con l’aria stanca di chi si barcamena tra famiglia, ufficio, e ritardi di Trenord. Eppure in molti mi hanno aiutata a raccogliere le mie palline di legno. Persino il controllore.
Il giorno dopo sullo stesso treno uno dei signori che mi aveva aiutato, mi ha portato un sacchettino con delle perline di legno chiaro. Da un vecchio rosario rotto per aggiustare la mia mala.
Sono andata quindi in un negozio che vende collane e la proprietaria ha accettato di aggiustarla ma poi non ha voluto essere pagata. Perché anche lei sapeva che la mala è un regalo. Non la puoi comprare. Durante queste giornate di reclusione la mia mala mi ricorda la bontà delle persone e la forza della gentilezza. Mi tiene salda nella speranza.
Finita questo periodo continuerò a indossarla al polso, mi ricorderà che l’unica rivoluzione possibile è la gentilezza. Disinteressata. Verso chiunque. Persino sul treno pendolari delle sette e quaranta del mattino.

 

Elisa Castiglioni
45 anni
Autrice per ragazzi
Varese

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